Sanremo: i brani dei 25 artisti in gara tra attualità, amore e speranza per un futuro migliore

Tutto pronto al Teatro Ariston per la 72esima edizione del Festival della canzone italiana. Tanti i temi affrontati dagli artisti, dai momenti difficili al sesso, dalle difficoltà del momento alla libertà e alla gioia di vivere

L’edizione numero 72 del Festival di Sanremo è in programma dal 1° al 5 febbraio al Teatro Ariston della Città dei fiori. A condurre la kermesse musicale torna, per la terza volta consecutiva, Amadeus che è anche il direttore artistico. E proprio lui ha scelto il cast: 25 cantanti che gareggeranno in un’unica sezione, denominata ‘Artisti’. Il gruppo è composto da leggende della musica italiana, casi discografici del momento e i primi tre di Sanremo Giovani 2021. Un cast variegato e trasversale così come i temi dei brani. Tanti testi hanno un forte impatto sociale, con gli artisti e le artiste in gara che scelgono di lanciare messaggi importanti, legati alla società, all’attualità e alla voglia di un futuro per tutti migliore.

Amadeus, 59 anni, conduce per il terzo anno consecutivo il Festival di Sanremo

Amadeus: “Sono sempre stato contro al sessismo”

“Non mi appartiene nessuna forma di sessismo: quella di due anni fa, finita al centro delle polemiche, era solo una frase detta dalla compagna di Valentina Rossi e ripetuta identica. Sono rimasto tranquillo, avevo deciso che il palco sarebbe stato calcato da molte signore di ogni stile e storia e così è stato. Quella polemica avrebbe travolto chiunque, ma io non mi sono fatto prendere”, dice il direttore artistico in conferenza stampa al Teatro Ariston. “Quello che accade ora al festival non è frutto di quella esperienza, Drusilla non è figlia di quella polemica: il mio pensiero è di totale libertà per la persona che sale sul palco. Anche parlare di inclusione vuol che dire qualcuno è rimasto escluso, ma nessuno deve essere escluso da nulla. Certamente rispetto a due anni fa sono maturato, ma sono sempre stato così, ancora prima di fare Sanremo”, sottolinea.

Francesca Sofia Novello, 28 anni, al Festival di Sanremo 2020

Il riferimento è all’edizione numero 70 del Festival, quando Amadeus, durante la conferenza stampa per la presentazione, si rivolse alle donne che aveva scelto per affiancarlo durante le cinque serate dicendo: “Ovviamente sono tutte molto belle“. Aggiungendo poi, riferito alla modella Francesca Sofia Novello, “…questa ragazza molto bella, ovviamente sapevamo essere la fidanzata di un grande Valentino Rossi, ma è stata scelta da me perché vedevo… intanto la bellezza, ma la capacità di stare vicino a un grande uomo stando un passo indietro malgrado la sua giovane età”. Una frase infelice, che scatenò polemiche su molti fronti, a partire dai social. Il secondo aggancio è alla scelta, invece, di Drusilla Foer come co-conduttrice nell’edizione di quest’anno. La nobildonna toscana un po’ vanesia, diva dello spettacolo e del web, altro non è che il personaggio pubblico inventato da Giancluca Gori, attore fiorentino di 55 anni, che ne ha fatto il suo alter ego e da anni appare nelle sue sembianze. E no, non chiamatelo travestito.

Il duo de La Rappresentante di Lista canta a Sanremo 2022 “Ciao Ciao”

Le canzoni in gara: tanti i temi sociali

Il duo formato da Dario Mangiaracina e Veronica Lucchesi, conosciuto come La Rappresentante di Lista, con la loro Ciao ciao parlano del mondo che finisce: “Il nostro addio per sempre al degrado, alla violenza, alla paura, alla guerra” recita la canzone che punta anche a ricordare la responsabilità delle nostre generazioni nei confronti di quelle che seguiranno. Tema molto attuale quello proposto da Massimo Ranieri con il brano Lettera al di là del mare. “La mia canzone parla di un tema universale e purtroppo, da tempo, attuale: l’emigrazione. Quest’anno mi sono preso una licenza perché credo in questa canzone. Ci credo molto e per me è come se fosse il primo Sanremo” ha commentato Ranieri in una recente intervista. Con Dove si balla, il rapper Dargen D’Amico, fa una flessione sui cambiamenti nati dall’avvento della pandemia: si balla tra le incertezze, momenti difficili e situazioni complicate e la musica dance diventa l’antidoto alla quotidianità.

Irama, 26 anni, canta a Sanremo 2022 “Ovunque sarai”

Il tema del dolore ricorre tra i protagonisti di Sanremo 2022. Da Irama, il cantautore di Monza che ora scopre il suo lato intimo con Ovunque sarai, a Michele Bravi, che quel dolore lo ha provato quando ha sofferto di depressione, e ora vuole essere di nuovo felice. Con Inverno dei fiori mostra il suo lato oscuro e quello solare. Fabrizio Moro porta Sei tu, una canzone scritta per una persona che in questo momento così surreale e complicato, lo ha salvato dalla parte più brutta di sé stesso, dai mostri della depressioneYuman (vincitore di Sanremo Giovani 2021) con Ora e qui racconta l’uscita da un momento difficile fatto di notti insonni e liste di progetti non rispettate, fino a quando “ora e qui, finalmente io riesco a dire che sto bene“. Le Vibrazione con il pezzo rock Tantissimo lanciano un invito ad amare se stessi: la canzone parla, infatti, della sofferenza, delle ferite che restano nella vita ma anche dell’urgenza di trasformarle in qualcosa di positivo. Gianni Morandi, invece, canta la gioia di vivere: Apri tutte le porte è una canzone che vuole insegnare a esplorare ogni singolo giorno e le sue infinite possibilità con gioia e curiosità, senza soccombere al dolore, assoggettarsi all’abitudine e attendere con rassegnazione che tutto passi.

Elisa, 44 anni, presenta il brano “O forse sei tu” al Festival di Sanremo 2022

L’amore per tutti i gusti

L’amore in tutte le sue declinazioni è al centro di molti brani in gara. Tra questi Tuo padre, mia madre, Lucia di Giovanni Truppi che ha vinto il Premio Lunezia per Sanremo 2022. “Componimento raffinato e originale, dotato di peculiarità proprie che lo differenziano dalle ordinarie narrazioni di storie d’amore” ha detto il patron del premio, Stefano De Martino. Truppi, infatti, racconta una storia d’amore che deve sfidare il mondo intero e i suoi pregiudizi. Perfetta così di Aka7even “è la dedica di amore totale a una donna che sa togliere il fiato. Un ritratto a 360 gradi che non si ferma all’aspetto fisico” ha detto il cantante (all’anagrafe Luca Marzano) spiegando che è un invito ad accettarsi e che ha preso ispirazione anche dai problemi di autostima di cui ha sofferto da ragazzino. Noemi con Ti amo non lo so dire, sopra un ritmo veloce, si interroga in un autentico flusso di coscienza sulla necessità di superare il timore di cambiare: “Non ho paura di sentirmi vuota dentro un mare di parole perse sul fondale” recita la canzone. Elisa con il brano O forse sei tu propone una riflessione sull’amore maturo, sulle relazioni sentimentali di una donna adulta, sopra i 40, che ha una consapevolezza assolutamente diversa rispetto ai sentimenti della sé ragazzina. Racconta la fine di un amore Giusy Ferreri con Miele. Stessa tematica per Highsnob & Hu con il brano Abbi cura di te, mentre le relazioni sbagliate sono al centro di Ogni volta è così di Emma. Un testo che sottolinea le insicurezze e gli sbagli di chi non sa sempre come si fa ad amare è Brividi dei favoriti Mahmood e Blanco (il primo è il vincitore di Sanremo 2019, il secondo la rivelazione musicale del 2021). “Nudo con i brividi, a volte non so esprimermi” cantano i due in una canzone contemporanea, ma che non si vergogna di accarezzare la tradizione.

Mahmood e Blanco insieme con la canzone “Brividi”

Libertà di vivere le emozioni

Ricercare sempre la normalità e la libertà, vivere le emozioni grazie a relazioni sane e non tossiche è la tematica di Farfalle di Sangiovanni, mentre Iva Zanicchi con il brano ‘Voglio amarti’ rivendica la volontà di amare in ogni forma e aspetto: nei pensieri, nel corpo, “con l’anima e di più”. “Una canzone fuori da ogni pudore o da ogni retorica dell’amore”: è ‘Chimica’ di Donatella Rettore in gara insieme a Ditonellapiaga (all’anagrafe Margherita Carducci). Domenica come simbolo di libertà, anche sessuale, è il brano di Achille Lauro. “Domenica è l’essere liberi, ci si diverte, si esce fuori, si fa sesso, si fa tutto quello che ci va di fare. La mia musica è qualcosa che va oltre solo la canzone” ha detto in una recente intervista. Duecentomila ore di Ana Mena è un inno all’amore passionale che si consuma però velocemente, mentre Insuperabile di Rkomi è l’amore ad alta velocità, basato su eccessi e gas a tavoletta. Litigi amorosi ai tempi dei social, invece, li racconta Matteo Romano (famoso su Tiktok) con Virale. Il sesso? Ci pensa l’irriverente Tananai, ovvero Alberto Cotta Ramusino, con Sesso occasionale.