Kasia Smutniak, la vitiligine e la confessione body positive: “Mi sento bella e amata”

A chi ha strumentalizzato la sua malattia e a chi ne soffre, l'attrice risponde con un messaggio: "Mi sento forte, amata e bella, dentro e fuori. Guardate oltre, scoprirete la forza che nessuno potrà mettere in discussione"

Kasia Smutniak: confessione body positive su Instagram. Il motivo? L’attrice di origine polacca torna sul suo rapporto con la vitiligine, la patologia della pelle che l’ha colpita. “La mia non è una storia né triste né tragica o orripilante. Mi sento forte, amata e bella, dentro e fuori” scrive Kasia Smutniak sul suo profilo. Amatissima dal pubblico del grande e piccolo schermo, volto di film e serie tv di successo, l’attrice ha postato sulla sua pagina Instagram un lungo e articolato post raccontato della sua patologia, la vitiligine, puntando il dito contro chi ha strumentalizzato la sua condizione.

Il messaggio

Kasia Smutniak: confessione “body positive” su Instagram

Kasia Smutniak, 42 anni, confessione “body positive” su Instagram

Nel messaggio l’attrice 42enne, tra i protagonisti della commedia di Paolo Genovese record di incassi ‘Perfetti sconosciuti’ (2016)confida i motivi che l’hanno spinta tempo fa a condividere questa parte così delicata della sua vita e del suo percorso. E ricorda: “Anni fa un dottore tibetano mi ha detto che sono come un serpente, sto cambiando pelle. All’epoca non volevo ‘trasformarmi’, pensavo tutto dipendesse dalla mia volontà. Però allo stesso tempo ero attratta dalle unicità degli altri. È stato un percorso lungo ma bellissimo, a tratti anche comico. Ne ho condiviso solo un pezzetto, portando avanti un messaggio positivo e sperando che la mia testimonianza potesse dare forza a tante persone con la mia stessa particolarità o senza…”.

Parole forti

Kasia Smuntiak arriva quindi al nocciolo del problema: “Quindi figuriamoci quanto poco impatto possa avere su di me, ora, un articolo di un giornale… Trauma, come si è ridotta, ‘irriconoscibile’, tragedia, sono spesso le parole che vengono accostate al mio aspetto fisico. Beh anche questo mi fa sorridere. Perché in realtà mi sento forte, amata e bella, dentro e fuori. Però vorrei andare oltre questa semplificazione“.

Kasia Smutniak: confessione “body positive” su Instagram

Kasia Smutniak: confessione “body positive” su Instagram

“Penso a chi sta affrontando un percorso, pieno di dubbi, difficoltà e dolore, che legge un articolo del genere, magari la mattina facendo colazione e scopre qual è stata la vera tragedia nella vita di una certa Smutniak (Sputnik, Smushtac, Muniack.. fai tu).

L’attrice Kasia Smutniak  riceve a Locarno il Leopard Club Award nel 2021

L’attrice Kasia Smutniak riceve a Locarno il Leopard Club Award nel 2021

A questa persona rivolgo le mie parole: Non mollare, non farti condizionare dalla stupidità degli altri, non ne vale la pena? La Smutniak sta da dio! e te lo dice lei di persona. Guarda oltre, scava dentro di te, scoprirai la forza e la bellezza che nessuno potrà mettere più in discussione. ‘Cambia la pelle’, sii serpente”.

Parole che fanno riflettere. E sperare, una specie di auto-racconto nel quale rivela: “Così ho scoperto sulla mia ‘pelle’ cosa sono i ‘clickbait’, la pseudoinformazione che fa leva sull’aspetto emozionale, distorcendo la realtà. Una realtà della quale si parla poco o niente. Ma forse dovremo cominciare”.

Kasia Smutniak, un post del giugno 2020

Kasia Smutniak, un post del giugno 2020

Volto noto di tanti film e serie tv di successo, Kasia Smutniak con il suo post farà riflettere quanti continuano a fare dell’aspetto fisico l’unico punto fermo delle loro esistenze. La bellezza, quella vera, va ben oltre.  Lei lo ha imparato e adesso lo insegna agli altri, anche attraverso un post.

Cos’è la vitiligine

La vitiligine è una patologia caratterizzata dalla totale assenza di pigmento su alcune zone della cute, non è infettiva e colpisce indistintamente tutte le etnie, sebbene ci sia un maggiore rischio di svilupparla per i soggetti con familiarità o con patologie autoimmuni. Molto importante per i pazienti affetti da vitiligine è evitare il contatto con il sole: la pelle non pigmentata tende infatti a scottarsi facilmente, ed una brutta scottatura può peggiorarla. È quindi sempre importante utilizzare una crema protettiva spf 50+, stare all’ombra ed utilizzare abiti lunghi che forniscono una maggiore protezione dalla luce solare. Da evitare inoltre tatuaggi.

Il trattamento

Kasia Smutniak

Kasia Smutniak, le sue immagini su Instagram

Il trattamento della vitiligine è complesso, lo scopo finale è quello di ristabilire l’iniziale colore della cute. E questo scopo, nel viso o in altre aree del corpo più esposte, può venire immediatamente raggiunto mediante l’utilizzo di cosmetici colorati. I trattamenti che nel lungo periodo possono aiutare la cute a recuperare parte del suo colore si dividono in varie categorie: Farmaci topici, come alcune sostanze stimolati e corticosteroidi ad alta potenza; fototerapia, che si utilizza soprattutto nei casi di malattia diffusa e che consiste nell’esposizione ad alcuni tipi di luce da parte del paziente; puva terapia, simile alla fototerapia, ma con l’aggiunta di un farmaco chiamato psoralene che aiuta a ristabilire il colorito cutaneo; integratori e vitamine con effetto repigmentante. Nei casi più gravi, può essere proposta la chirurgia delle lesioni depigmentate o, in caso di malattia molto estesa, la depigmentazione completa (tutto il colore della cute viene perso mediante alcuni farmaci sbiancanti). Sfortunatamente la vitiligine è una patologia per cui non esiste ancora una cura definitiva ed i farmaci attualmente presenti non sono particolarmente efficaci.

Nuovi farmaci denominati jak inhibitors da studi clinici preliminari sembrano molto efficaci nella cura e nel controllo di questa patologia e danno una speranza ai milioni di individui affetti da questa patologia.