“Stai bene?” si ferma e non fa gol: il calciatore viola Vlahovic premia il campioncino

Riccardo Billi, il baby giocatore della Rinascita Doccia, ha ricevuto in dono la maglia dal numero 9 viola. "E’ il suo idolo, la sorpresa più bella"

Le buone azioni premiano. Magari diventerà il nuovo Vlahovic, il suo idolo, o magari no. Sicuramente però Riccardo, dall’alto dei suoi 10 anni di età, un campione in campo lo è già. Almeno di correttezza. Pochi giorni fa Riccardo Billi, classe 2011, calciatore in erba della scuola calcio della Usd Rinascita Doccia di Sesto Fiorentino, si è distinto infatti per un fair play che manca a molti osannati giocatori delle serie maggiori: durante una partita giocata fra le mura amiche con la Sancat, in un contrasto in area di rigore, un avversario che lo fronteggiava è caduto spianandogli praticamente la strada per la porta. Avrebbe potuto segnare un gol già fatto ma ha preferito subito accertarsi delle condizioni del baby calciatore a terra, per fortuna non preoccupanti.

Un gesto che gli è valso anche l’encomio della ‘green card’ che gli è stata assegnata dalle due società e che rimarrà come nota di merito nel suo curriculum sportivo. Riccardo però sembra stupito dei tanti elogi ricevuti per un comportamento che, tutto sommato, ritiene normale: “Mi è venuto spontaneo – racconta – non mi è sembrato giusto segnare con il mio avversario a terra anche se avrei potuto farlo. Così mi sono fermato per sentire se stava bene e se aveva bisogno di aiuto”.

Riccardo gioca a calcio da un anno al Rinascita Doccia e alterna gli impegni sportivi con quelli scolastici alla scuola primaria San Lorenzo di Sesto: “Mi piace giocare a calcio – dice – e vorrei continuare magari come attaccante”. Tifa Fiorentina e sogna magari di emulare Vlahovic, l’attaccante serbo, idolo del momento. Intanto però si gode gli abbracci dei genitori e della sorella più piccola e i complimenti della sua società: “Per quanto ci riguarda – dice Adriano Bruscagli presidente del Rinascita Doccia – siamo orgogliosi del gesto di Riccardo che vale molto di più di un gol e anche di una vittoria contro una squadra blasonata. Ci gratifica perché concretizza tutto quanto vogliamo insegnare ogni giorno nella scuola calcio, la correttezza in campo, il rispetto dell’avversario e delle decisioni dell’arbitro e il fatto che ci si deve soprattutto divertire a questa età. Fra l’altro nelle partite delle squadre di bambini non c’è il direttore di gara e quindi si deve agire in autogestione capendo quando si è sbagliato e che cosa si deve fare”. Complimenti arrivano anche dall’amministrazione sestese attraverso l’assessore allo Sport Damiano Sforzi: “Questo – dice – è il modello di sport per il quale lavoriamo tutti i giorni: prima del risultato viene il fair play e il rispetto per l’avversario. Complimenti di cuore a Riccardo, alla sua famiglia e agli allenatori e dirigenti”.

La maglia

Riccardo Billi con il suo allenatore, Paolo Pallini, e la maglia autografata del centravanti della Fiorentina

Riccardo Billi con il suo allenatore, Paolo Pallini, e la maglia autografata del centravanti della Fiorentina

Ma non solo tanti elogi per il suo fair play ma anche una bellissima sorpresa. Riccardo Billi, classe 2011: il calciatore in erba della USD Rinascita Doccia di Sesto Fiorentino  ha infatti ricevuto un bellissimo regalo natalizio per la correttezza dimostrata in campo. Il pacco, inviato dalla Fiorentina, conteneva la maglia ufficiale di Dusan Vlahovic autografata dall’attaccante serbo. Un ‘colpo al cuore’ per Riccardo visto che Vlahovic è il suo idolo dichiarato. La consegna del pacco è avvenuta negli spogliatoi dell’impianto del Doccia calcio e a portare il regalo è stata Gemma, la sorella più piccola di Riccardo, apparso molto stupito.

All’apertura del dono ‘gigliato’ erano presenti anche i genitori Claudio e Giada e alcuni rappresentanti della Usd Rinascita Doccia: il responsabile della Scuola calcio Gabriele Fiorentino e gli allenatori Paolo Pallini e Michele De Lucia. Visibilmente emozionato il destinatario del ‘prezioso’ pacco che, alla fine, pur pronunciando solo poche parole e ringraziando per il dono ha sfoderato un maxi sorriso, sotto la mascherina, per mostrare tutta la sua felicità per il bel gesto della società viola.

“Per lui – racconta il papà Claudio – è stata una assoluta sorpresa perché non gli avevamo detto che cosa conteneva il pacchetto. Era felicissimo perché Vlahovic è davvero il giocatore che segue e ama di più e mai avrebbe pensato di poter ricevere una sua maglia autografata. Ringraziamo davvero tantissimo la Fiorentina per questo regalo che tutti noi abbiamo apprezzato moltissimo”.

Intanto Riccardo, che rivela di non avere ancora deciso se indosserà la maglia del suo numero 9 preferito o la appenderà in bella vista in camera, continua la sua vita normale a scuola e anche con gli allenamenti con la sua squadra: “In questi giorni ci hanno contattati in tanti e tanti hanno fatto i complimenti a Riccardo per il suo gesto di correttezza – le parole di  papà Claudio –. Un piccolo gesto ma di cui noi genitori siamo molto orgogliosi“.

Per ora l’unico imperativo in campo è quello di divertirsi e di rimanere con i piedi per terra ed è quello che Riccardo intende fare. Magari con la maglia del suo idolo indosso e con la correttezza che spesso manca anche a grandi campioni.