Aeroporti intitolati a donne che hanno fatto la storia: quanti in Italia e nel mondo? Il report

I risultati della piattaforma di prenotazioni Omio che pubblicato un rapporto sui nomi degli aeroporti di tutto il mondo

Il Karol Wojtyla a Bari, L’Amerigo Vespucci a Firenze, l’Enrico Forlanini a Milano-Linate. In Italia, dei 34 aeroporti presenti solo 18 sono intitolati a una persona e nessuno a una donna. A dircelo è la piattaforma di prenotazione viaggi Omio che, in occasione della Giornata internazionale della donna, ha pubblicato un rapporto sui nomi degli aeroporti in tutto il mondo. Triste scoperta: dei 400 scali analizzati, solo 16 (il 4% del totale) portano il nome di una donna straordinaria del passato o del presente. Sono le regine le donne maggiormente onorate (5 aeroporti su 16), seguite da aviatrici, pioniere dell’aviazione e figure politiche. La maggior parte delle donne a cui viene reso onore con il nome di un aeroporto ha vissuto nel 1900.

L’elenco completo dei 16 aeroporti dedicati a donne:

L’attrice dominicana María Montez

In Giordania, ad Amman, il Queen Alia international airport è dedicato alla regina Alia al-Hussein di Giordania (1948-77) che dimostrò impegno nelle questioni sociali del Paese, di cui promosse attivamente anche l’arte, la cultura e il patrimonio bibliotecario. Ad Atchison negli Stati Uniti l’Amelia Earhart memorial airport celebra la pioniera dell’aviazione Amelia Earhart (1897-1937), che fu la prima donna a sorvolare l’Atlantico da sola e che morì nel tentativo di compiere il primo giro del mondo in aereo all’altezza dell’equatore. Sempre negli Usa, a Little Rock, l’Hillary Clinton National Airport omaggia
la statunitense Hillary Clinton, che ha plasmato la politica degli Stati Uniti per decenni: prima come senatrice, poi come segretario di Stato sotto il presidente Barack Obama e che alle elezioni presidenziali del 2016 ha perso contro Donald Trump. A Barahona, nella Repubblica Dominicana, l’aeroporto internazionale è invece intitolato all’attrice dominicana María Montez (1912-51), musa del mondo cinematografico all’epoca in cui iniziarono a comparire i film a colori. A Bengkulu, in Indonesia l’aeroporto onora la sua eroina nazionale: Fatmawati (1923-80), che si batté per i diritti delle donne durante tutta la sua vita. Sua figlia in seguito divenne la prima presidente donna dell’Indonesia.

 

La pioniera dell’aviazione Amelia Earhart

A Delhi, in India l’immenso Indira Gandhi International Airport ricorda invece la prima e unica ministra donna dell’India, Indira Gandhi (1917-84). Sempre in India, ma a Indore, l’aeroporto internazionale celebra la principessa delle Indie occidentali Ahilyabai Holkar (1765-95), passata alla storia come una coraggiosa guerriera e pioniera. A Istanbul, in Turchia, accoglie viaggiatrici e viaggiatori il Sabiha Gökçen international airport che prende il nome dalla prima pilota (1913-2021) da combattimento nel mondo, nonché una delle prime aviatrici della Turchia. A Mestia, in Georgia c’è invece il Queen Tamar Airport dedicato alla regina Tamar (1160-1213) che fu una sovrana della Georgia medievale, creò il sistema giudiziario del Paese e abolì la pena di morte. A Oranjestad, ad Aruba il Queen Beatrix International Airport prende il suo nome dalla regina Beatrice dei Paesi Bassi, che è rimasta al trono da 1980 a 2013. A Paraguaná in Venezuela, il Josefa Camejo International Airport ricorda Josefa Camejo (1791-1863), ancora considerata una delle più grandi eroine della guerra d’indipendenza del Venezuela. A Sucre, in Bolivia, l’aeroporto internazionale omaggia la paladina della libertà, Juana Azurduy de Padilla (1780-1862) che contribuì all’indipendenza dell’America Latina dalla Spagna ed è tuttora riverita nel suo Paese natale, la Bolivia.

La pioniera dell’aviazione Jacqueline Cochran (1906-80)

A Sint Maarten, nei Paesi Bassi, il Princess Juliana international airport omaggia la principessa Giuliana (1909-2004), che fu regina dei Paesi Bassi fino al 1980, quando la corona passò alla figlia Beatrice dei Paesi Bassi. A Tenerife, in Spagna l’aeroporto glorifica Sofía di Spagna, che fu incoronata regina quando il marito Juan Carlos salì al trono; è rimasta in carica fino al 2014. Precedentemente era stata Principessa di Grecia e Danimarca. A Thermal, ancora negli Usa, il Jacqueline Cochran regional Airport ricorda la statunitense Jacqueline Cochran (1906-80), una pioniera dell’aviazione. Essendo stata la prima donna a superare il muro del suono a bordo di un aeroplano, veniva considerata “la donna più veloce del mondo”. Infine a Tirana, nella capitale dell’Albania, il Tirana International Airport Nënë Tereza celebra Madre Teresa di Calcutta (1910-97), che dedicò la sua vita ad aiutare gli ultimi.