Una Pasqua bestiale: “Macellati 300mila agnelli. Il video con Bozzetto e Capodanno

Se il consumo è in calo, ogni anno in Italia vengono importati 750.000 agnelli che, prima di essere uccisi, vengono sottoposti a viaggi massacranti. Animal Equality lancia un video con Bruno Bozzetto e Andrea Capodanno: "Diamo voce agli innocenti"

In vista della Pasqua sono macellati circa 300mila agnelli e mezzo milione di conigli, stima l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente Aidaa. “Si tratta di numeri molto inferiori rispetto agli scorsi anni specialmente per la carne di agnello che vede aumentare il suo prezzo, mentre si mantengono alte le richieste di carne di coniglio, alternativa meno costosa dell’agnello nella festa della resurrezione” si legge in una nota.

Bruno Bozzetto e Andrea Capodanno: “Diamo voce agli animali”

In difesa di queste creature prende posizione una delle matite più conosciute e amate.  Bruno Bozzetto, 84 anni, vive nel suo piccolo zoo casalingo a Bergamo, condividendo con i follower le riflessioni delle pecora Beeelen con i due cani, il gatto e un pappagallino. Il disegnatore che ha dato vita a vere poesie animate come ‘Allegro non troppo’ (ispirato esplicitamente a Fantasia) uscito nel 1976 ma sempre attuale, ‘West and Sosa(1965) e ‘Vip, mio fratello superuomo’ (1968, è universalmente conosciuto come ‘papà’ del Signor Rossi. E per il suo immenso amore per il mondo animale, tanto che Bozzetto attraverso Animal Equality lancia  un video di sensibilizzazione contro il consumo di carne di agnello che lo vede come protagonista con Andrea Capodanno, influencer di cucina vegetale seguito da oltre 200.000 follower sui social.

Bruno Bozzetto, 84 anni, e un agnellino

Bruno Bozzetto, 84 anni, e un agnellino

Realizzato presso il Rifugio Miletta che ospita gli animali in un ambiente protetto e a loro dedicato, il video di Animal Equality mostra il vero volto degli agnelli, animali affettuosi, socievoli e vulnerabili che ogni anno vengono macellati a milioni in Italia per soddisfare i consumatori. Solo nel periodo di Pasqua, durante il quale i trasporti di animali vivi dall’Est Europa e dalla Spagna si intensificano, sono 300.000 gli agnelli che vengono portati al macello per finire sulle tavole degli italiani.

“In cuor mio vorrei un mondo dove gli animali possano abitare ovunque e non solo nello spazio circoscritto di un rifugio. Un mondo dove ci sia reciproco rispetto, dove i loro bisogni e la loro libertà valgano almeno quanto i miei” dice il disegnatore e regista Bruno Bozzetto.

Animal Equality Italia

Animal Equality si batte da anni per denunciare l’orrore all’interno degli allevamenti intensivi e dei macelli dove gli animali vengono uccisi per la loro carne. Anche grazie al lavoro di investigazione e di denuncia svolto dall’ong, il consumo di carne di agnello in Italia nel 2021 è calato del 25%, ma il lavoro di Animal Equality prosegue anche quest’anno al fianco delle istituzioni per fare in modo di aumentare i controlli relativi al trasporto di animali vivi nel periodo pasquale.

Andrea Capodanno, classe 1996, è un influencer di cucina vegetale seguito da oltre 200.000 follower sui social

“La strage di agnelli che ogni anno si ripete nel nostro Paese non è più tollerabile: a fronte di condizioni di trasporto e di macellazione che non garantiscono alcun benessere animale, gli agnelli sono individui indifesi che vengono uccisi a soli pochi giorni di vita – le parole di Alice Trombetta, direttrice esecutiva di Animal Equality Italia. È però il momento di compiere una scelta di civiltà a partire dalle nostre abitudini quotidiane. Oggi il mondo offre molte alternative a base vegetale e possiamo scegliere più liberamente e più consapevolmente di non finanziare chi commette violenza nei confronti degli animali, puntando su compassione e sostenibilità”.

 

In vista della Pasqua sono macellati circa 300mila agnelli e mezzo milione di conigli, stima l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente Aidaa

In vista della Pasqua è prevista la macellazione di circa 300mila agnelli e mezzo milione di conigli, secondo la stima dell’Aidaa

I numeri ci dicono che quest’anno la riduzione della richiesta di agnello si è attestata attorno al 40% rispetto alla Pasqua dell’anno passato, mentre rimane stabile, anzi in leggero aumento la richiesta della carne di coniglio“. “Sono stati uccisi circa 2 milioni di agnelli di cui 300mila nel periodo pasquale – riprendono gli addetti ai lavori – . Ovviamente parliamo di capi macellati e non allevati in quanto ogni anno in Italia vengono importati 750.000 agnelli i quali non dimentichiamolo prima di essere uccisi devono sottoporsi a viaggi massacranti che durano fino a 32 ore”.

I viaggi del terrore

Il trasporto di agnelli dall’Est Europa e da altri paesi esteri come la Spagna continua. “Nel corso del 2021 sono stati più di 400.000 gli agnelli trasportati da paesi come Ungheria, Romania e Polonia, ma anche quest’anno saranno migliaia i cuccioli trasportati per ore lungo le strade del nostro paese in occasione delle festività”, sottolinea Animal Equality Italia in una nota. Proprio per questo, Animal Equality ed Enpa, in collaborazione con il ministero della Salute, hanno deciso di agire. A seguito di un incontro con le associazioni, solo pochi giorni fa il ministero ha annunciato la trasmissione di una nota alle Regioni, alle Province autonome, agli Uvac (Uffici Veterinari per gli Adempimenti Comunitari) e al ministero dell’Interno per chiedere di intensificare i controlli su strada e sulle strutture di macellazione durante il periodo pasquale, nel quale si assiste a un’impennata importante nel numero di animali trasportati in Italia dall’estero.

Trasporto di agnelli non svezzati dalla Polonia all'Italia

Trasporto di agnelli non svezzati dalla Polonia all’Italia

Il ministero della Salute ha deciso di intensificare l’attività di controllo alla luce di numerosi problemi e violazioni delle leggi denunciati dalle associazioni, che insieme ad Animal Welfare Foundation sono su strada dal 2018 per documentare il crudele trasporto di agnelli in Italia. Se i consumi di carne di agnello sono infatti calati molto negli ultimi anni, facendo registrare un calo del 25% nel 2021, il trasporto però è continuato. In particolare, le associazioni hanno denunciato: trasporto di agnelli non svezzati su camion inadeguati fino a 30 ore filate di viaggio, documentando così una violazione gravissima delle normative; trasporto di animali senza lettiera, esposti alle intemperie e senza accesso al cibo e all’acqua; trasporto di animali morti o morenti per via delle condizioni di viaggio; animali ammassati gli uni sugli altri, con le zampe incastrate e le teste schiacciate contro il soffitto dei camion; animali morti trascinati giù dai camion una volta giunti al macello e mai opportunamente segnalati.

In vista della Pasqua è prevista la macellazione di circa 300mila agnelli e mezzo milione di conigli, secondo la stima dell’Aidaa

In vista della Pasqua è prevista la macellazione di circa 300mila agnelli e mezzo milione di conigli, secondo la stima dell’Aidaa

“Tutto questo accade ancora oggi, nonostante il Parlamento europeo a inizio anno abbia cercato di sminuire le problematiche drammatiche del trasporto di animali vivi con la bocciatura del report della Commissione d’inchiesta Anit – dichiarano le associazioni – È più urgente che mai continuare a vigilare su questi trasporti, denunciando quelle compagnie che continuano a violare le normative europee e a infliggere agli animali continue e inutili sofferenze”. “A livello europeo è fondamentale fare di più e siamo molto soddisfatti che l’Italia abbia deciso di fare la propria parte con questa iniziativa del Ministero della Salute. Tuttavia, questo è solo un primo passo, per questo saremo su strada in questi giorni per documentare i trasporti di agnelli e segnalare violazioni alle autorità, continuando a denunciare un problema ad oggi irrisolto. Servono azioni e leggi più stringenti e forti per garantire davvero il rispetto delle normative e del benessere animale”, concludono le associazioni.

La battaglia animalista

Come ogni anno a Pasqua le associazioni amimaliste lanciano la campagna ’Save The Lamb’

Come ogni anno a Pasqua le associazioni animaliste lanciano la campagna ’Save the lamb’

“Strappati brutalmente dalle loro madri quando non hanno ancora neanche un mese di vita: è così che inizia l’incubo degli agnelli che ogni anno vengono macellati in nome di un’antica tradizione pasquale, a cui troppi italiani non vogliono ancora rinunciare. Per questo annualmente lanciamo la campagna Save the lamb che si è riconfermata un successo, come per le precedenti edizioni”. Lo scrivono in una nota gli Animalisti italiani. Commenta il presidente Walter Caporale: “Nella domenica delle Palme abbiamo invaso pacificamente chiese e piazze di tante città italiane, dopo un blocco durato 2 anni a causa della pandemia.

In vista della Pasqua sono macellati circa 300mila agnelli e mezzo milione di conigli, stima l’Associazione Italiana Difesa Animali ed Ambiente Aidaa

In vista della Pasqua In vista della Pasqua è prevista la macellazione di circa 300mila agnelli:

Tutto ciò è stato possibile grazie al contributo dei volontari che hanno distribuito depliant, adesivi e palloncini a favore di una Pasqua cruelty free, invitando i cattolici italiani a risparmiare la vita degli indifesi agnelli in nome della sua sacralità, tanto declamata dallo stesso Papa Francesco, secondo cui dobbiamo avere rispetto per ogni creatura di Dio e per l’ambiente in cui viviamo. Voglio ringraziare uno per uno le centinaia di nostri volontari che hanno diffuso un messaggio pieno d’amore in un tempo così oscuro e tristemente segnato dalla guerra in Ucraina. Una giornata di cooperazione, durante la quale la sinergia tra le persone è stata determinante. Ci auguriamo che la luce della Pasqua imminente illumini le coscienze collettive”.

Enpa, appello a Papa Francesco contro la “mattanza” pasquale degli agnelli

Dall’Enpa, Ente Nazionale Protezione Animali un appello a Papa Francesco contro la “mattanza” pasquale degli agnelli

Da Pavia a Roma, da Trento a Napoli con indosso una felpa recante la frase di Leonardo Da Vinci ‘Non mangio niente che abbia un cuore’, i volontari dell’Associazione Animalisti Italiani sono quindi scesi in campo per una Pasqua senza crudeltà. Sono stati oltre 100.000 i volantini ‘Save the lamb’ che sono stati distribuiti, e continueranno fino a Pasqua.

Sono circa 2 milioni gli agnelli uccisi, ogni anno, in Italia- dice ancora la nota- Ben 300.000 vanno al macello a ridosso di Pasqua per poi finire sulle tavole degli italiani. Dal 2016 ad oggi si è assistito ad una riduzione del 50% delle macellazioni, ma i numeri relativi al 2020 parlano ancora chiaro: 2.828.878 vittime. Una vera strage. Solo grazie alle nostre decisioni individuali possiamo fermare questa ‘usanza’ sanguinaria. La pace, il rispetto della vita, iniziano proprio dal piatto, dalle nostre scelte alimentari” concludono gli Animalisti italiani.

Tutto cambia, anche le tradizioni

Con l’arrivo delle festività pasquali HelloFresh, servizio di kit ricette a domicilio lanciato da metà ottobre in Italia, ha esplorato le tendenze di ricerca su Google in riferimento alla Pasqua e le varie keyword correlate, sapendo bene quanto internet sia sempre più fonte di informazioni e spunti pratici, soprattutto per chi ha fretta ed è a corto di idee. Un trend emerso dalle keyword di ricerca degli italiani scardina la tradizione culinaria che anni fa vedeva protagonisti della tavola agnelli e conigli, rivelando un interesse sempre maggiore per le ricette vegetariane. Negli ultimi 4 anni sono aumentate del 40% le ricerche correlate a “menù di Pasqua vegetariano” e, solo nel 2021, sono stati circa 12.000 i risultati complessivi delle ricerche aventi come keyword “vegetariano per Pasqua”.