Alessandra Buonanno prima italiana e seconda donna in assoluto a ricevere la medaglia Dirac per gli studi gravitazionali

La scienziata che lavora al Max Planck di Potsdam spiega che lo studio delle onde rivelerà "la storia dell’Universo, per esempio, e che cosa è accaduto all’inizio di tutto. Le nostre ricerche sono appena iniziate e continueranno per decenni"

Per la prima volta la medaglia Dirac, uno dei principali premi scientifici internazionali, è stata assegnata a una ricercatrice italiana, Alessandra Buonanno, che lavora in Germania, nell’Istituto Max Planck per la Fisica gravitazionale di Potsdam. Assegnata dal Centro Internazionale di Fisica Teorica Abdus Salam (Ictp), la medaglia Dirac premia Buonanno per le sue ricerche teoriche alla base della rilevazione delle onde gravitazionali.

Oltre a essere la prima italiana, Buonanno è la seconda donna in assoluto a ricevere la medaglia
Dirac.«Sono molto onorata di essere la prima donna a ricevere questo riconoscimento. Sono contenta che questo premio possa mandare un messaggio molto positivo ai giovani in generale e ovviamente alle ragazze che vogliano intraprendere una carriera nella ricerca scientifica. Spero di ispirare molte di loro».

Così Alessandra Buonanno, intervistata da Il Messaggero e La Stampa dopo aver ricevuto la medaglia
Dirac. “Il premio è stato assegnato per varie ricerche teoriche che hanno reso possibile la rilevazione delle onde gravitazionali con i progetti Ligo e Virgo – spiega . Il mio lavoro è cominciato vent’ anni fa, quando ero ancora nel gruppo di lavoro di Thibault Damour, in Francia.». Alla domanda su  cosa rivelano le onde gravitazionali risponde: “La storia dell’Universo, per esempio, e che cosa è accaduto all’inizio di tutto – precisa -. Le nostre ricerche, in realtà, sono appena iniziate e continueranno per decenni“.