Alessandro Borghese striglia gli aspiranti cuochi: “Vogliono tutto e subito, c’è troppa arroganza”

Lo chef e volto televisivo 45enne accusa i giovani di scarsa disponibilità: "Sono alla perenne ricerca di collaboratori ma fatico a trovare nuovi profili, i ragazzi oggi preferiscono tenersi stretto il fine settimana"

Lo aveva già detto, Alessandro Borghese, lanciando un appello: “Il nuovo lusso è il tempo. I ragazzi di oggi hanno voglia di godersi il tempo libero, di vedere la fidanzata, di andare in palestra. Necessitano di altri spazi, è una generazione che vive la ristorazione in modo diverso rispetto a come l’abbiamo vissuta e la viviamo tutt’oggi noi che oggi abbiamo 45-50 anni. Purtroppo però quando lavori in un ristorante la situazione non può essere diversa”. Chef di fama internazionale e fra le “gastro star” televisive più seguite avev fatto sentire la sua voce autorevole: “Non cerco personale super qualificato, preferisco qualcuno meno esperto ma che abbia umiltà, educazione e voglia di fare. Di insegnare il lavoro in cucina mi occupo io, quello che i ragazzi che si presentano qui devono portare è la voglia di lavorare e imparare”.

Lui ha vissuto a Londra, San Francisco, Parigi, Roma. Da sempre frequentatore di Milano, nel 2017  Alessandro Borghese ha aperto il suo primo ristorante meneghino chiamato Alessandro Borghese — Il lusso della semplicità.

Alessandro Borghese è nato 45 anni fa a a San Francisco, California

Alessandro Borghese è nato 45 anni fa a a San Francisco, California

Nelle ultime ore lo chef più amato della tv, primogenito dell’attrice di origine tedesca Barbara Bouchet e dell’imprenditore napoletano Luigi Borghese, è balzato alla ribalta delle cronache per alcune affermazioni che riguardano i giovani e il mondo del lavoro: “Lavorare per imparare non significa per forza essere pagati. I ragazzi vogliono compensi importanti, da subito”, ha tuonato lo chef, fermamente convinto che la pandemia abbia cambiato le cose e che le nuove generazioni “pecchino di scarsa devozione al lavoro e anche di umiltà“. “Preferiscono tenersi stretto il fine settimana per divertirsi con gli amici. E quando decidono di provarci, lo fanno con l’arroganza di chi si sente arrivato” le sue parole, che hanno scatenato feroci polemiche sui social.

La polemica è servita

Alessandro Borghese- volto amatissimo della trasmissione ’Quattro ristoranti’ – ha condiviso quanto gli è capitato lo scorso weekend, quando quattro ragazzi della sua brigata hanno dato forfait all’ultimo minuto e non c’era nessuno disposto a sostituirli. “Così a cucinare siamo rimasti io e il mio braccio destro: 45 anni io, 47 lui”. Lo chef Borghese ammette di essere alla perenne ricerca di collaboratori ma di faticare a trovare nuovi profili da inserire: i ristoranti sono tornati a lavorare ma manca il personale. Secondo Borghese la pandemia ha cambiato le cose, i ragazzi hanno capito che stare in cucina non è come stare sul set di un programma tv e secondo lui l’altro problema è che peccano “di scarsa devozione al lavoro e di umiltà”.

“Quando decidono di provarci, lo fanno con l’arroganza di chi si sente arrivato. E la pretesa di ricevere compensi importanti. Da subito”, sottolinea lo chef, aggiungendo una considerazione capace di scatenare una pioggia di critiche, soprattutto su Twitter: “Sarò impopolare, ma non ho alcun problema nel dire che lavorare per imparare non significa essere per forza pagati. Io prestavo servizio sulle navi da crociera con ‘soli’ vitto e alloggio riconosciuti. Stop. Mi andava bene così: l’opportunità valeva lo stipendio. Oggi ci sono ragazzetti senza arte né parte che di investire su loro stessi non hanno la benché minima intenzione. Manca la devozione al lavoro, manca l’attaccamento alla maglia”.

Tutta colpa dei Nett?

Lo chef Borghese ammette di essere alla perenne ricerca di collaboratori ma di faticare a trovare nuovi profili da inserire: i ristoranti sono tornati a lavorare ma manca il personale

Lo chef  Alessandro Borghese confida di essere alla perenne ricerca di collaboratori ma  faticare a trovare nuovi profili da inserire: manca il personale

Parole pesanti nell’epoca dei Neet, non dimentichiamo che in Italia il 24% del totale dei giovani è classificabile come Neet, ovvero una persona di età compresa tra i 15 e i 34 anni che non studia e non lavora. A subire maggiormente questa condizione sono soprattutto le ragazze.  Colpa loro? Secondo chef Borghese, almeno per quel che concerne il suo ambito, sì. All’interno di un servizio di Cook, inserto culinario de Il Corriere della Sera, il cuoco, diplomato all’American Overseas School of Rome, ha detto che oggi manca la devozione al lavoro, manca l’attaccamento alla maglia. Alle volte ho come l’impressione che le nuove generazioni cerchino un impiego sperando di non trovarlo perché, quando poi li chiami per dare loro una possibilità, non si fanno trovare. Mi danno ai nervi, è frustrante”.

Certamente, per quanta gavetta abbia potuto fare chef Borghese, il nascere in una famiglia benestante l’ha messo al riparo da quelle che sono le necessità della vita quotidiana, garantite quando alle spalle c’è una famiglia economicamente forte e disponibile. Sacrifici e dedizione per tutti, quindi, ma anche rispetto per chi lavora e magari a fine mese si trova a dover fare i conti con l’affitto e le bollette da pagare. Perché  in questo mondo niente arriva gratis e con la buona volontà non si mangia né si paga un mutuo.

Chi è Alessandro Borghese

Alessandro Borghese, 45 anni

Alessandro Borghese, 45 anni, è sposato con Wilma Oliverio dal 2009: la coppia ha due figlie, Alexandra e Arizona

Nato a San Francisco il 19 novembre 1976, Alessandro Borghese è un noto chef e conduttore televisivo italiano. Primogenito dell’attrice di origine tedesca Barbara Bouchet e dell’imprenditore napoletano Luigi Borghese, ha un fratello di nome Massimiliano. Diplomato all’American Overseas School, comincia a lavorare sulle navi da crociera prima e nei ristoranti di Londra, San Francisco e Parigi. Rientra in Italia per frequentare un corso da sommelier e si trasferisce subito dopo a New York.

Torna quindi stabilmente in Italia, dove lavora nelle cucine di ristoranti milanesi e romani. Il suo esordio in televisione risale al 2005, quando comincia a condurre il format ‘Cortesie per gli ospiti’ e sette anni dopo appare in un piccolo cameo nella sitcom ‘Camera Cafè’. Tra il 2014 e il 2016 conduce Junior MasterChef Italia e in contemporanea comincia anche il suo show di successo ‘Alessandro Borghese – 4 ristoranti’. Nel 2017 apre a Milano il suo ristorante ‘Alessandro Borghese – Il lusso della semplicità’.
Sposato con Wilma Oliverio dal 2009, la coppia ha due figlie: Alexandra e Arizona.