“Amiche nemiche”: un’antologia al femminile a scopo benefico. Il libro delle Donne di parola per la Busajo Onlus

Il 5 maggio esce il libro edito da Giunti, dedicato a figure come Elena di Troia, Cleopatra, Marilyn Monroe, Martina Navratilova, Jacqueline Kennedy, . E' firmato da un gruppo di autrici che destina i proventi delle opere alla causa delle bimbe dei paesi più poveri. Stavolta alla Casa delle Bambine di Busajo onlus, a 300 chilometri da Addis Abeba

Ci sono posti nel mondo dove per i bambini è quasi normale vivere per strada. E dove il fenomeno della prostituzione minorile cresce in maniera sempre più preoccupante, fra dolore, paura, sofferenza e sogni lacerati. Uno di questi luoghi è Soddo, una città di circa 100 mila abitanti, a 330 chilometri a sud di Addis Abeba. Ed è qui, in Etiopia, che l’associazione Busajo Onlus è impegnata in progetti sociali che guardano con particolare attenzione alle generazioni più giovani, focalizzandosi in particolare  sull’istruzione dei bambini e degli adolescenti. Solo con lo studio e la formazione professionale, infatti, si può costruire una via d’uscita da uno stato di indigenza ed estrema povertà. L’unica strada per un futuro migliore. Del resto “busajo” in aramaico significa colui che vede lontano.

A supportare l’associazione, il 5 maggio, arriva in libreria un volume pubblicato dalle “Donne di parola”. Un’antologia di racconti a firma di Paola Barbato, Alice Basso, Stefania Bertola, Danila Bonito, Annarita Briganti, Luisa Ciuni, Maria Corbi, Gabriella De Fina, Donatella Diamanti, Tiziana Ferrario, Barbara Garlaschelli, Laura Laurenzi, Emilia Marasco, Elena Mora, Simona Morani, Valeria Palumbo, Bianca Pitzorno, Roselina Salemi, Silena Santoni, Patrizia Sardo Marras, Nicoletta Sipos, Neliana Tersigni, Rosa Teruzzi, Silvia Vaccarezza, Nicoletta Vallorani. Si tratta di un gruppo di autrici che, da anni, trasformano il gesto narrativo in segno di speranza a favore delle bambine in tutto il mondo. I proventi, stavolta, saranno interamente devoluti alla Casa delle Bambine di Busajo Onlus.

 

Amicizie geniali,  amicizie tossiche

Il libro, edito da Giunti Editore, è una raccolta di variazioni sul tema dell’amicizia al femminile, in tutte le sue sfumature. Al centro sentimenti forti, legami inscalfibili, ma anche rivalità, passioni violente. Il titolo racconta già molto, “Amiche nemiche”. Fatti di costume, donne della storia e della letteratura, ma anche tante storie di amicizie vissute nella realtà: le “amicizie geniali”, quelle che diventano vera sorellanza, ma anche quelle che sconfinano nella gelosia, nell’odio, nella manipolazione. L’immaginario di riferimento (sempre tutto al femminile) delle autrici è amplissimo e pieno di sorprese.

Elena di Troia e Penelope. Elisabetta I e Grace O’ Malley. Soraya e Farah Diba. Jacqueline Kennedy e Mary Pinchot Meyer, Marilyn Monroe e Simone Signoret, le ten­niste Martina Navrátilová e Chris Evert, ma anche Jo March, Elizabeth Bennet e Rossella O’Hara: sono solo alcune delle protagoniste che scorrono in queste pagine. Il senso di complicità profonda o di conflitto accompagna chi legge. I racconti fanno molte cose insieme: riconnettono passato e presente, sanno parlare del desiderio femminile, fanno i conti con nodi caldi d’attualità.

 

Un diario anticonformista

“Amiche nemiche” è, insomma, un grand tour nell’idea stessa di amicizia tra donne. Che ha pure il pregio di mettere in discussione i luoghi comuni che spesso circondano la condizione femminile. Questi racconti si possono anche leggere come un diario vivace, ironico e anticonformista dei nostri giorni. Entrano in contatto persone e cose che meritano una pausa dalla routine quotidiana, perché mostrano la realtà non in superficie ma in profondità. Un libro, allora, che è come una bandiera: di genere e di intelligenza. A corredo dell’opera c’è una divertente introduzione di Catena Fiorello, mentre la dedica è a Gabriella De Fina, nel gruppo delle autrici e di “Donne di parola”, prematuramente scomparsa.

La Busajo Onlus opera in Italia, principalmente nella sede di Firenze, con raccolte fondi. Sollecita donazioni, organizza annualmente eventi di fund raising e si avvale del sostegno della rete di librerie Giunti al Punto, che con la vendita dei segnalibri, costituisce sul territorio nazionale una preziosa e capillare opportunità di promozione.