Anche gli animali nella morsa del maltempo: migliaia di randagi a rischio, servono aiuti

In Sicilia allarme di Enpa: un centinaio fra cani e gatti, con numerosi cuccioli sono stati tratti in salvo, ma tantissimi non ce l'hanno fatta

Vita dura anche per gli animali, nei territori colpiti dall’ondata di maltempo che si è abbattuta sulla Sicilia. I volontari dell’Ente nazionale protezione animali hanno recuperato e messo in sicurezza oltre 100 tra cani e gatti in pericolo, tra cui diversi cuccioli, nelle province di Catania e Siracusa, ma migliaia di randagi sono ancora in balia delle intemperie. Nelle zone di Acireale, San Gregorio, Zafferana e Milo Enpa sta supportando i volontari del territorio inviando mangime, cuccette, casette per cani e gatti, coperte e pile, ma anche materiali per sistemare tettoie e recinzioni, fondamentali per tenere gli animali riparati.

Auto sommersa sotto gli “archi della Marina”, nei pressi della pescheria di Catania

“Sono moltissime, purtroppo, le colonie e i rifugi colpiti ed è lotta contro il tempo per recuperarli”, spiegano dall’Enpa. A Catania, i volontari sono riusciti a salvare una mamma e la sua cucciolata appena nata finiti nell’acqua. “Cerchiamo di fare tutto il possibile – affermano Stefania e Viviana, volontarie Enpa – ma dalle nostre parti il territorio è pieno di randagi, alcuni riescono a trovare riparo ma in tanti non ce l’hanno fatta. Uscendo per fare i recuperi ho incontrato tanti cani morti e tantissimi uccelli a terra. Abbiamo recuperato numerose cucciolate e le abbiamo portate al sicuro. Siamo riuscite a salvare anche dei maremmani completamente zuppi, spaventati e feriti. Anche le colonie dei gatti sono molto provate. In alcuni casi è rimasto davvero poco. Abbiamo portato i felini all’asciutto e li terremo al sicuro fin quando non sarà passato tutto”. “Il lavoro che i nostri volontari stanno facendo in queste ore – afferma Carla Rocchi, presidente Enpa – è formidabile. Ci arrivano da Siracusa in queste ultime ore notizie molto preoccupanti, speriamo di riuscire ad intervenire per salvare più vite possibile. L’Enpa farà tutto il possibile per non lasciare da soli gli animali di questa isola così complicata e i numerosi volontari che si stanno adoperando con tutti i mezzi”.