Statuine vecchie e rotte nel "presepe dei reietti" per lanciare un messaggio sociale e ambientale

Allestito a Terni dall’Istituto di studi teologici e storico sociali, è visitabile fino all’8 gennaio. Anche l'albero di Natale è realizzato con gli scarti

di BARBARA BERTI -
24 dicembre 2022
A Terni c'è il presepe dei reietti

A Terni c'è il presepe dei reietti

Un angelo con le braccia mozzate, una pecorella senza una zampa mentre a un pastore manca una mano. Sono solo alcune delle statuine del “presepe dei reietti” realizzato in occasione del Natale a Terni dall’Istituto di studi teologici e storico sociali, presso il Cenacolo San Marco e visitabile fino all’8 gennaio.
L'angelo con le braccia mozzate nel presepe dei reietti (Ansa)

L'angelo con le braccia mozzate nel presepe dei reietti (Ansa)

“È il presepe degli scarti, degli ultimi, degli esclusi, realizzato con quelle statuine rotte e ormai vecchie che sicuramente sarebbero finite in discarica” sono le parole rilasciate all’Ansa da Arnaldo Casali, direttore dell'Istess, nato nel 1975 come Scuola Teologica e dal 1984 centro culturale che si occupa di letteratura, storia, filosofia, teologia, arte, teatro, musica, cinema e comunicazione. “Il nostro presepe vuole avere una doppia valenza, sia sociale sia ambientale, perché è di recupero” aggiunge Casali. Nella particolare natività c’è spazio anche per uno Spiderman un po' malconcio, un drago - in omaggio alla città di Terni - che spunta da una grotta e da un secondo Gesù bambino orfano e abbandonato nella mangiatoia. “Spiderman ci sta sicuramente bene in questo presepe perché sappiamo che è il reietto dei supereroi proprio perché è un uomo qualsiasi, mentre il Bambinello abbandonato è in omaggio ai tanti bambini del mondo che vivono un'esistenza difficile” sottolinea il direttore dell'Istess. “Quale è la statuina a cui tengo di più? A tutte senza escludere nessuno, ma certamente l'angelo con le braccia spezzate rappresenta al meglio il presepe. Anche se è un angelo caduto dal cielo continua a portarci il messaggio del Natale” dice sempre Casali.
Spiderman nel presepe dei reietti (Facebook)

Spiderman nel presepe dei reietti (Facebook)

L’Istituto di studi teologici e storico sociali, accanto al presepe dei reietti, ha realizzato anche un significativo albero di Natale. “Assieme al presepe dei reietti abbiamo realizzato anche l’albero di recupero, che segue la stessa logica” aggiunge il direttore dell'Istess. “Le palline che lo addobbano sono quelle scartate dalle famiglie ternane. Il Natale è da sempre identificato come la festa del consumismo e spesso anche le tante iniziative di beneficenza non rappresentano che l’altra faccia di questo consumismo. Noi, invece vogliamo puntare sul recupero ed è per questo che abbiamo invitato tutti i ternani a portare i loro scarti, gli addobbi e le statuine che non usano più, e che sarebbero destinate alla spazzatura” conclude Casali.