Avanade (gruppo Microsoft) riconosce il congedo retribuito per la transizione di genere

Anna Di Silverio, presidente del "braccio" europeo dell'azienda: "Grazie a iniziative come questa possiamo contribuire a guidare un reale cambiamento nell’industria tecnologica, rendendola ambiente più inclusivo per tutti”. 

Avanade, innovatore digitale leader nell’ecosistema Microsoft, annuncia la nuova politica di congedo per transizione di genere dedicata a dipendenti transgender e non-binary in tutta Europa. La policy rientra nell’impegno dell’azienda volto a promuovere una cultura di rispetto per gli individui e a sostenerli nei momenti importanti della vita.
Avanade è convinta sostenitrice dei dipendenti LGBT+ e si sta attivando per creare un ambiente di lavoro sicuro e inclusivo in cui ognuno possa esprimere la propria individualità sul lavoro senza temere discriminazioni. La nuova policy dà a tutti i dipendenti di Avanade in Europa il diritto al congedo retribuito in caso di transizione e cambiamento di espressione di genere.
Questa nuova politica integra i diritti di congedo esistenti e include un quadro più ampio di come Avanade sosterrà i propri dipendenti in Europa che hanno intenzione di effettuare una transizione e/o cambiare genere, così come quelli che l’hanno già fatto.

“Continuiamo a sostenere i nostri dipendenti nella creazione di un luogo di lavoro inclusivo dove chiunque possa esprimere la propria personalità, indipendentemente da orientamento sessuale, identità o espressione di genere. La nostra nuova politica paneuropea sul congedo per la transizione di genere è solo un esempio di come stiamo agendo in maniera positiva – afferma Anna Di Silverio, presidente di Avanade Europe –  Vogliamo assicurarci che i nostri dipendenti si sentano tutelati e attraverso iniziative come questa possiamo contribuire a guidare un reale cambiamento nell’industria tecnologica, rendendola un ambiente più inclusivo per tutti”.