Bergoglio: “Conforto per le donne vittime di violenza e per gli adolescenti che subiscono abusi”

Lo ha detto Papa Francesco nella benedizione Urbi et Orbi in occasione del Natale: "Un pensiero al dramma dei migranti"

“Figlio di Dio, conforta le vittime della violenza nei confronti delle donne che dilaga in questo tempo di pandemia. Offri speranza ai bambini e agli adolescenti fatti oggetto di bullismo e di abusi. Dà consolazione e affetto agli anziani, soprattutto a quelli più soli. Dona serenità e unità alle famiglie, luogo primario dell’educazione e base del tessuto sociale”. Lo ha detto Papa Francesco nella benedizione Urbi et Orbi in occasione del Natale. ‘’Dà consolazione e affetto agli anziani, soprattutto a quelli più soli – aggiunge – Dona serenità e unità alle famiglie, luogo primario dell’educazione e base del tessuto sociale’’.

Rivolgendo la sua preghiera a Dio Papa Francesco ha chiesto che non ci lasci “indifferenti di fronte al dramma dei migranti, dei profughi e dei rifugiati’’. “I loro occhi – ha detto il pontefice – ci chiedono di non girarci dall’altra parte, di non rinnegare l’umanità che ci accomuna, di fare nostre le loro storie e di non dimenticare i loro drammi’’.

Il 2021 per Bergoglio, oggi 85enne, è stato un anno di prova anche per la sua salute: a luglio è stato sottoposto ad un delicato intervento chirurgico al colon dal quale si è ripreso bene ma è stato lo stesso Pontefice, nel corso del consueto dialogo coi Gesuiti con cui si intrattiene in ogni viaggio apostolico – in questo caso era la Compagnia di Gesù della Slovacchia – a ipotizzare un complotto nei suoi confronti: “Sono ancora vivo nonostante alcuni mi volessero morto. So che ci sono stati persino incontri tra prelati, i quali pensavano che il Papa fosse più grave di quel che veniva detto. Preparavano il conclave. Pazienza! Grazie a Dio, sto bene”.

Circostanza di lì a poco minimizzata dallo stesso segretario di Stato Vaticano, card. Pietro Parolin. Nel corso del 2021 è arrivato allo stadio finale, ma non ha visto il sigillo, l’elaborazione della nuova Costituzione apostolica – titolo provvisorio Praedicate Evangelium – sulla Curia romana. Intanto l’opera riformatrice di papa Francesco procede con una serie di priorità nel nome della trasparenza.

A fine aprile la decisione di riservare ai cardinali lo stesso trattamento di ogni sacerdote nel caso siano chiamati a difendersi dall’accusa di reati penali dai magistrati vaticani. Bergoglio ha infatti deciso che saranno processati dal Tribunale dello Stato della Città del Vaticano come tutti gli altri e non da una Corte di Cassazione presieduta da un cardinale, come da prassi.

Il primo porporato su cui è stata applicata la decisione papale è il cardinale Angelo Becciu, imputato nel processo sullo scandalo finanziario legato alla compravendita del Palazzo londinese di Sloane Avenue. Il processo nell’anno che sta per finire è ancora in alto mare, ‘”un cantiere aperto’’, per dirla col presidente Pignatone.

Nel 2021 papa Francesco ha ripreso a viaggiare. Tra misure sanitarie rigide a causa della pandemia, con l’arrivo dei vaccini anti Covid Bergoglio ha potuto riprendere i suoi viaggi, per incontrare gente, toccare con mano le sofferenze di tanti popoli, per incoraggiarli con il messaggio evangelico. Restano ancora in cantiere  i viaggi in Libano e nel Sud Sudan dove il Pontefice, condizioni permettendo, desidera da tempo andare.