Bianca Balti, la sfortuna e la forza di dire basta: “L’unica persona che posso cambiare sono io”

Top model imprenditrice, mamma di Matilde e Mia. In amore si dice sfortunata ma ammette che "a fare la vittima non si vince mai". La confessione, con il sorriso, e il messaggio alle donne: "abbiate il coraggio di mettere la parola fine"

Chi ha detto che a definire una donna è l’uomo al suo fianco? Che sia il padre, il compagno, il marito, il manager, addirittura l’ex. Un mito da sfatare una volta per tutte: una donna si definisce in quanto tale e non in quanto figlia, compagna, moglie di. Non in base alla relazione. Perché queste, prima o poi, passano; la sua personalità, il suo carattere, i suoi pregi, difetti, le sue doti, capacità, valori, restano.
Sono una donna molto fortunata. Eppure come recita il detto sono fortunata al gioco ma sfortunata in amore”. Inizia così il monologo di Bianca Balti, ospite al programma Le Iene mercoledì 13 aprile. Un abito nude per la top model di Lodi da anni traferitasi a Los Angeles, capelli raccolti e quel suo sorriso da ragazzina rimasta genuinamente se stessa nonostante tutto, successo e delusioni comprese.

 

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Bianca Balti: la stella della moda oltre il buio degli amori sbagliati

bianca balti

Bianca Balti, 38 anni, è una top model italiana, una mamma e un’imprenditrice

Ha sfilato sulle passerelle più importanti della moda di tutto il mondo, è il volto femminile di marchi importantissimi – su tutti Dolce e Gabbana -, mamma di Matilde (14 anni) e di Mia (6 anni), madrina di un brand di abiti premaman, impegna nel sociale sia in ambito violenza sulle donne sia, dal 2015, con l’Alto commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati (UNHCR). Bianca Balti è tutto questo ma è anche altro. Sul palco del programma di Italia1 la top model si è messa a nudo – metaforicamente -, parlando di un aspetto più privato della sua vita, al di là dei riflettori, quello che può lasciare segni più profondi. La 38enne ha infatti rivolto un importantissimo messaggio alle donne sull’importanza di reagire ad un amore che non funziona, ad una relazione tossica, partendo proprio dal suo vissuto personale e dai suoi passati ‘rapporti sbagliati’.

In amore vince chi sa dire basta

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Bianca Balti con le figlie Matilde (14) e Mia (6)

Dopo essersi detta fortunata nel gioco ma sfortunata in amore aggiunge: “Così sfortunata che a 38 anni ho ben due divorzi alle spalle“. Il primo nel 2010 dal fotografo Christian Lucidi, sposato nel 2006 e dal quale l’anno dopo ha avuto la prima figlia; il secondo a inizio 2018, dopo appena cinque mesi dalle nozze Matthew McRae, padre della secondogenita Mia. Ma anche in precedenza le cose non sono andate meglio per Bianca Balti: “Il primo ragazzo che baciai a 13 anni, quando gli dissi che non volevo fare altro mi rispose che allora con me non ci voleva stare. Il ragazzo dopo mi tradì serialmente; poi, quando feci un incidente in motorino smise di rispondermi al telefono. Un uomo mi chiamò tr**a perché insinuava che avessi flirtato con un cameriere che mi stava prendendo l’ordine” racconta.

E infine l’ultima relazione (“fatta di dinamiche tossiche” ha rivelato in una recente intervista) con il manager Sal Lahoud, con cui ha troncato i rapporti all’inizio dello scorso anno: “L’ultimo uomo con cui sono stata poi mi disse che nessuno mi amava, e che le mie figlie lo facevano solo perché ero la loro mamma e che infatti la più grande, appena ne aveva avuto la possibilità se n’era andata. Insomma ho incontrato una sfilza di stronzi, povera me”. Quell’uomo che non era riuscito ad assecondare la sua voglia di avere un altro figlio, ma anzi alternava stati di amore assoluto e passionale a fasi di rifiuto in cui, ha spiegato la modella, le diceva: “Se ti comporti così, un figlio con te non lo faccio”, facendole continuamente ricordare quanto quell’amore fosse condizionato.

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Bianca Balti ospite a Le Iene racconta i suoi amori sfortunati e la forza di dire basta

“Eppure vi voglio raccontare di una delle cose più belle che mi sia successa – prosegue dal palco di Mediaset -. Ho capito che anche io avevo una parte in questa dinamica, perché a fare la vittima non si vince mai. Continuavo a scegliere uomini non disponibili emotivamente, che non potevano amarmi e con loro restavo. Ho scoperto e accettato che gli altri non li puoi cambiare e che l’unica persona che posso cambiare sono io. Mi sono messa al lavoro e voglio condividere con voi questa gioia per ricordarvi che, a volte, tutto il potere di cui abbiamo bisogno in una relazione è il coraggio di dire basta“.