“Brigitte Macron è un uomo”: due donne a processo per la fake news sulla “Première Dame transgender”

La bufala era iniziata a circolare a novembre del 2021 e l'hashtag #JeanMichelTrogneux è stato condiviso su Twitter almeno 57mila volte. Ora due donne dovranno comparire davanti al tribunale giudiziario di Parigi per le false informazioni sulla first lady di Francia

Brigitte Macron è un uomo. Per questa fake news fatta circolare alla fine del 2021, due donne dovranno comparire davanti al tribunale giudiziario di Parigi e dovranno rispondere dell’accusa di aver fatto circolare sul web e sui social false informazioni secondo le quali la Première Dame di Francia, moglie del presidente Emmanuel Macron, sarebbe in realtà una donna transgender. La prima udienza, secondo fonti citate dall’AFP, è stata fissata per il 15 giugno 2022.

Brigitte Macron e la fake news secondo la quale la Première Dame sarebbe in realtà un uomo

 

“Brigitte Macron si chiama in realtà Jean Michel Trogneux, ed è un uomo”

A dicembre del 2021 uno degli hashtag più rilanciati su Twitter in Francia era #JeanMichelTrogneux, comparso per la prima volta sul social dei cinguettii il 7 novembre 2021. La date non sono casuali: ad aprile del 2022, infatti, inizieranno le elezioni presidenziali in Francia e non sorprende, dato che non è la prima volta, che a pochi mesi dall’inizio delle elezioni vengano diffuse sui social fake news per influenzare l’andamento del voto. Comunque, secondo le teorie complottiste che si celano dietro all’hashtag #JeanMichelTrogneux, Brigitte Macron sarebbe in realtà una donna transgender, nata uomo e il cui nome di nascita sarebbe Jean Michel Trogneux. E non solo: perché proprio per questo motivo, secondo gli autori della bufala sul web, la Prèmiere Dame di Francia non sarebbe nemmeno la madre dei propri figli. Ben presto la fake news spopolò su Twitter, e secondo il quotidiano francese Libération, la bufala fu ricondivisa da oltre 57mila persone.

La foto di famiglia fake che ritrarrebbe Brigitte Macron da bambino (cerchiato in rosso)

Brigitte Macron transgender, i responsabili della fake news

Brigitte Macron rispose immediatamente, assicurando che avrebbe sporto denuncia per identificare i responsabili della fake news. E così fece. Già a dicembe del 2021 gli inquirenti puntarono il dito contro una donna, Natacha Rey, una pseudo-giornalista che in un articolo pubblicato su Faits et documents, una rivista francese di estrema destra specializzata in scandali politici, diceva di aver “riunito documenti e fotografie” e di aver “parlato con numerosi esperti” che le avrebbero confermato che “la vera identità della nostra first lady non è Brigitte ma Jean Michel Trogneux. Un uomo, dunque, non una donna”. Adesso a dover comparire il prossimo 15 giugno davanti al tribunale giudiziario di Parigi sono due donne, ma non essendo stata resa nota ancora la loro identità, non si sa se una delle due donne sia proprio Natacha Rey.

Il presidente francese Emmanuel Macron, 44 anni, e la moglie Brigitte, 68

Perché attaccare Brigitte Macron? Lo spettro delle elezioni presidenziali 2022 in Francia

Autori a parte, la fake news venne poi ricondivisa “da profili ostili al presidente francese Emmanuel Macron, da ambienti vicini all’estrema destra, da no-vax o Covid-scettici“, sottolinea il quotidiano Libération. Tutti gruppi di persone apertamente contrari alle politiche del presidente francese che fra meno di due mesi dovrà affrontare le elezioni presidenziali di Francia 2022. E proprio le elezioni presidenziali spiegherebbero il motivo della diffusione della fake news: condividere sui social una bufala, che poi diventa virale, viene utilizzata come tecnica per influenzare l’andamento del voto. Se pensiamo infatti, come confermato da Libération, che la fake news è stata condivisa da 57mila persone, quante altre migliaia di persone è riuscita a raggiungere la falsa informazione per cui Brigitte Macron sarebbe in realtà un uomo?

Le altre fake news: “Emmanuel Macron è omosessuale”

Non è la prima volta comunque che sui social spuntano teorie complottiste contro la Première Dame di Francia o contro lo stesso presidente Emmanuel Macron. Brigitte è sempre stata oggetto di attacchi legati al suo aspetto fisico e all’età. La first lady francese è infatti più giovane del marito di 24 anni. Anche Emmanuel Macron è stato ripetutamente bersagliato da hater o da complottisti. Nel 2017, durante la campagna presidenziale, venne fatta circolare una bufala sulla presunta omosessualità del presidente Macron che avrebbe tenuto in segreto una sua relazione amorosa con l’amministratore delegato di Radio France, Mathieu Gallet. Fu lo stesso Macron poi a liquidare quelle voci nel febbraio del 2017, a pochi mesi dal suo trionfo all’Eliseo: “Non ero io, era il mio ologramma”, scherzò il presidente francese.