Britney Spears, in arrivo un libro sulla sua vita: siglato un contratto da 15 milioni di dollari

La popstar americana racconterà la sua storia e la vicenda della tutela legale del padre in una biografia. Lo rivela il New York Post

Quindici milioni di dollari per raccontare la sua vita. Secondo il New York Post, Britney Spears ha firmato un contratto multimilionario con la casa editrice Simon & Schuster per un libro, in cui la popstar americana racconterà tutta la sua storia, e in particolare, la vicenda della tutela legale del padre Jamie Spears ora revocata, ma durata ben 13 anni. Secondo il quotidiano newyorkese, il contratto per la biografia di Britney Spears è uno dei più grossi e cari dai tempi della presidenza di Barack Obama: nel 2017 l’asta per i diritti dei memoriali dell’ex presidente e della moglie Michelle Obama raggiunse la cifra record di 60 milioni di dollari.

 

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La notizia del libro di Britney Spears non è stata confermata dalla casa editrice né dalla stessa postar, ma qualche settimana fa l’artista 40enne pubblicò una foto su Instagram di una macchina per scrivere accanto a delle rose. Nella didascalia Britney scrisse: “Dovrei iniziare dall’inizio?”, come a dire: “Vi devo raccontare tutta la mia storia dall’inizio?”. Inutile dire che nei commenti arrivarono una valanga di “Sì” e di “Raccontaci tutto, vogliamo sapere tutto della tua vita”. Potrebbe essere stata dunque questa la prima anticipazione del libro di Britney Spears?

A novembre del 2021 la tutela legale di Britney Spears, 40 anni, è stata revocata

Britney Spears, la tutela legale del padre e la revoca della “conversatorship”

Quello che è certo è che se dovesse essere confermata la pubblicazione, Britney Spears avrà tutto lo spazio necessario per raccontare la sua vita e tutto quello che ha dovuto subire nei tredici anni della tutela legale del padre Jamie Spears, revocata lo scorso novembre. Fu la giudice di un tribunale di Los Angeles ad annullare la “conversatorship” della popstar, ovvero lo strumento di tutela legale con cui per 13 anni il controllo del suo patrimonio e di molti aspetti della sua vita era stato affidato al padre e ad altri tutori. Nel 2008 infatti Britney Spears ebbe una grave crisi nervosa e in quell’anno un tribunale assegnò al padre la “conversatorship” della figlia, strumento che di solito viene applicato a persone anziane o disabili mentali e che impedisce loro di accedere al proprio patrimonio. Negli anni Britney chiese molte volte la revoca della tutela legale del padre, denunciando anche di aver subito abusi durante il suo controllo. Solo dopo tredici anni, a novembre 2021, la giudice Brenda Penny stabilì che “la conversatorship della persona e dei beni di Britney Spears non è più necessaria” ed è quindi “da ritenersi terminata”.

In arrivo un nuovo progetto musicale di Britney?

Dopo quella sentenza, la nuova vita della popstar americana ebbe inizio. Su Instagram e sui suoi social Britney ha ritrovato il sorriso, posta foto mentre balla e si diverte, mentre è in palestra, mentre è con il fidanzato Sam Asghari, che frequenta dal 2016. Per la popstar questo è il periodo della rinascita. E ora i fan di tutto il mondo sono in attesa del nuovo progetto musicale della cantante. A inizio febbraio la stessa Britney Spears lasciò intendere che stava lavorando a un nuovo progetto musicale, il primo dopo la fine della tutela legale del padre. In quei giorni la popstar americana pubblicò un video in cui ballava sulle note di “Bad Liar” di Selena Gomez:

 

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