Britney Spears è libera, il tribunale revoca la custodia cautelare del padre: “Sono emozionatissima”

I fan festeggiano sotto il tribunale: la popstar torna a disporre del proprio patrimonio, stimato in 60 milioni di dollari, e delle proprie scelte. Ma promette nuove rivalse legali contro il padre

Britney Spears finalmente ce l’ha fatta. All’urlo di #Freebritney, hashtag che ha invaso anche i social, i suoi fan hanno festeggiato sotto un tribunale di Los Angeles la vittoria legale della loro popstar, che dopo 13 anni si libera della custodia legale che assoggettava a un tutore, il padre, ogni sua azione e spesa. La decisione della giudice Brenda Penny ha chiuso una battaglia legale che aveva opposto Britney al padre Jamie. Da adesso la popstar, che compirà 40 anni il 2 dicembre, potrà tornare a disporre liberamente del proprio patrimonio, stimato in 60 milioni di dollari, e delle proprie scelte.

A settembre, dopo le ripetute accuse della figlia, il giudice Brenda Penny aveva già sospeso il padre della cantante, Jamie Spears, come custode del suo patrimonio, a causa “dell’ambiente tossico” che la sua presenza creava, e designato un sostituto temporaneo, che adesso è solo un ricordo. Britney – emozionatissima – ha festeggiato sui social la vittoria, postando un video dei festeggiamenti dei suoi sostenitori radunati davanti al tribunale tra coriandoli, fumogeni rosa e musica: “Amo i miei fan”, ha scritto condividendo le immagini su Instagram, “Penso che piangerò per tutto il giorno! Il giorno più bello! Grazie a Dio”.  Ma per lei, la battaglia in tribunale non è ancora terminata: l’avvocato della cantante, Mathew Rosengart, ha infatti annunciato di voler proseguire l’indagine sul ruolo di James Spears nella tutela, spiegando di aver riscontrato una pessima gestione delle finanze di Britney e suggerendo che potrebbe perseguire ulteriori azioni legali.