Brunel morto in carcere a Parigi, l’amico di Epstein trovato impiccato nella sua cella

Settantacinque anni, era il fondatore dell'agenzia Karin Models. Fu accusato di violenza sessuale da alcune modelle, talvolta minorenni. Anche da Virginia Giuffre: "Mi costrinse ad avere rapporti sessuali con lui"

Il caso Epstein continua a mietere vittime. Jean-Luc Brunel, agente di modelle e amico di Jeffrey Epstein, è stato trovato morto impiccato nella sua cella della prigione della Santé, a Parigi. Brunel, 75 anni, accusato di violenza sessuale da alcune modelle minorenni e sospettato di aver fornito ragazze all’amico miliardario, è stato ritrovato senza vita da alcune guardie penitenziarie all’una di notte di sabato 19 febbraio. La procura di Parigi ha reso noto che è stata avviata un’indagine sulle cause del decesso. “Secondo i primi elementi a nostra disposizione, non è stata rilevata alcuna violazione da parte degli agenti che erano in servizio quella notte”, ha spiegato Erwan Saoudi, delegato del sindacato carcerario FO per l’Ile-de-France.

Jean Luc Brunel, 75 anni, è stato trovato morto impiccato nella sua cella nel carcere della Santé, a Parigi

Jean-Luc Brunel, chi era l’amico fidato di Epstein

Jean-Luc Brunel, fondatore nel 1978 dell’agenzia Karin Models e co-fondatore con Jeffrey Epstein dell’americana Mc2 Models Management, era stato accusato di stupro da diverse ex top model e nel dicembre 2020 era stato arrestato all’aeroporto Charles De Gaulle di Parigi mentre stava per imbarcarsi su un volo per Dakar. Il 75enne, che era in attesa di processo, era stato incriminato nel giugno 2021 per “violenza sessuale su minore di più di 15 anni” e per “abusi sessuali”.

Jeffrey Epstein si è suicidato, secondo il suo medico legale, in carcere nell’agosto del 2019

Il messaggio a Epstein: “Ti sto mandando una maestra di russo che ha 2×8 anni”

Brunel era apparso nella prima inchiesta sul finanziere americano Epstein – suicidatosi in carcere nell’agosto 2019 – nel 2007/2008. Ma era scomparso da alcuni anni dai radar con l’eccezione di un’apparizione a una serata di gala nel luglio 2019. Nell’inchiesta è accusato di essere stato l’adescatore di giovani donne, spesso minorenni, per i festini sessuali di Epstein: donne spesso povere alle quali Brunel avrebbe evocato una rapida carriera da modelle, facendole invece entrare nel famigerato giro di sfruttamento sessuale del miliardario americano. Nel 2005 fu trovato dagli inquirenti un messaggio inviato da Brunel all’amico miliardario nel quale lo informava di avergli mandato “una maestra di russo che ha 2×8 anni e non è bionda, molto brava. Le lezioni sono gratuite e puoi iniziarle anche subito”.

Virginia Giuffre, 38 anni, oltre al principe Andrea ha accusato di violenza sessuale anche Jean Luc Brunel

Anche Virginia Giuffre accusò Brunel: “Fui costretta ad avere rapporti sessuali con lui”

Fra le accusatrici di Jean-Luc Brunel c’è anche Virginia Giuffre, la donna che ha accusato il principe Andrea di violenze sessuali, e che ha da poco trovato un accordo extra-giudiziale con il duca di York per evitare il processo. Giuffre disse di essere stata costretta ad avere rapporti sessuali con Brunel e secondo la donna, Brunel avrebbe fornito a Epstein più di mille ragazze. Un racconto che coincideva con quello fatto da un’ex dipendente dell’agenzia MC2, Martina Vazquez: la donna raccontò all’Fbi che Brunel aveva assunto persone con il compito di individuare “belle ragazze” in Sud America, Europa e nell’ex Unione Sovietica. Le “più belle” venivano mandate nell’appartamento di Epstein nell’Upper East Side e messe a disposizione di clienti che arrivavano a pagare fino a centomila dollari a notte. Se le ragazze non si fossero rese disponibili a “essere molestate”, non sarebbero state pagate.