Catania, al via la raccolta fondi per il “Rumore Pride, Alziamo la voce!”, ispirato a Raffaella Carrà

Il 30% del ricavato andrà devoluto all'associazione "Atlante dell'odio" che difende i diritti della comunità lgbtq+ in Polonia. Armando Caravini, presidente di Arcigay Catania: "Il Pride è l'argine più forte e bello contro ogni discriminazione motivo per cui vede la partecipazione di chiunque abbia a cuore oltre alle istanze lgbt+ quelle di una società più equa, antirazzista, antifascista, contraria alla misoginia e all'abilismo. Difendere i diritti delle persone lgbt+ significa prendere posizione su ognuna di queste cose"

È partita la raccolta fondi per il ‘Catania Pride 2021‘, tramite cui i cittadini e le cittadine potranno contribuire alla realizzazione della manifestazione, che tornerà ad animare il capoluogo etneo dall’1 al 5 settembre, sotto lo slogan “Rumore Pride, Alziamo la voce!” , un chiaro omaggio a Raffaella Carrà, paladina Lgbtq recentemente scomparsa.

La manifestazione si terrà il 4 settembre, durante gli altri giorni sono previsti una serie di eventi e attività, anche per i più piccoli, che si terranno presso Gammazita.  “Il Pride è l’argine più forte e bello contro ogni discriminazione – spiega Armando Caravini, presidente di Arcigay Catania – motivo per cui, ormai da tempo, vede la partecipazione di chiunque abbia a cuore oltre alle istanze lgbt+ quelle di una società più equa, antirazzista, antifascista, contraria alla misoginia e all’abilismo. Difendere i diritti delle persone lgbt+ significa prendere posizione su ognuna di queste cose. Ecco che abbiamo voluto dare alle cittadine e ai cittadini la possibilità di sostenerci, aprendo una raccolta fondi online, che quest’anno ha anche l’ambizioso obiettivo di aiutare gli attivisti in Polonia, un Paese dove la comunità lgbt+ è fortemente minacciata”.

Il 30% dei proventi della raccolta fondi saranno infatti devoluti all’ “Atlante dell’odio”, il progetto che ha reso pubblica agli occhi del mondo la realtà dei comuni polacchi che si dichiarano ‘zone libere da persone lgbt. “Pride significa anche scendere in piazza per chi non ha l’opportunità di farlo e di esprimere liberamente la propria identità” sostiene Caravini . Quest’anno, accanto ad Arcigay, tra le associazioni capofila nel promuovere il Pride c’è anche Famiglie Arcobaleno, l’associazione nazionale che riunisce i genitori omosessuali: “Sostenere il Pride – spiega Egle Doria, referente regionale – è rendere visibili le Famiglie Arcobaleno, che in Sicilia sono sempre più numerose e manifestare la nostra continua battaglia per la rivendicazione dei diritti dei nostri figli affinché vengano riconosciuti alla nascita da entrambi i genitori che li hanno voluti e che li crescono nell’amore. Che ogni famiglia possa vivere di sogni e di realtà come tutti in questo mondo. Perché noi ci siamo e siamo famiglia”.  La raccolta fondi del Catania Pride si trova sul sito https://buonacausa.org/cause/rumore-pride-catania-2021 e ad essa si può contribuire con una donazione libera. “Anche una condivisione è importante per permettere alla città di riavere il suo Pride e non rinunciare a questa importante voce di libertà“.