C’è un mondo arabo che incoraggia le donne: Masdar City incentiva l’imprenditoria femminile

Il governo degli Emirati Arabi Uniti ha promesso 50 milioni di dollari al fondo Women Entrepreneurs Finance Initiative e ha introdotto diverse iniziative per incoraggiare ulteriormente l'imprenditoria femminile, tra cui l'Abu Dhabi Businesswomen Council

Un laboratorio di innovazione: l’immaginifico progetto di Masdar City, negli Emirati Arabi Uniti – una città completamente ecosostenibile nel segno delle tecnologie Green e della relazione armonica con l’ambiente – dimostra di avere l’ambizione anche per cominciare a proporre una profonda trasformazione della società a partire dai diritti delle donne, da sempre tasto dolente della cultura Araba.
Da qualche giorno infatti Masdar Free Zone ha introdotto un nuovo pacchetto business esclusivamente per tutte le donne imprenditrici, per supportare ulteriormente la crescita delle aziende guidate da donne negli Emirati Arabi Uniti.

Secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa degli Emirati Wam, l’annuncio è arrivato in occasione della Giornata della donna degli Emirati che è recentemente celebrata, il cui tema, per il 2021, era “Donne: ambizioni e ispirazione per i prossimi 50 anni”, in linea con l'”Anno del 50esimo” dalla fondazione degli Emirati Arabi Uniti,

 

Abdulla Balalaa

Secondo Abdulla Balalaa, direttore esecutivo del progetto: “fin dal suo inizio, Masdar ha valutato l’importanza fondamentale delle donne nel progredire verso un futuro più sostenibile. A Masdar City Free Zone, rispecchiamo questa visione che è anche in linea con gli Emirati Arabi Uniti l’obiettivo dei governi di promuovere una maggiore uguaglianza di genere e promuovere uno sviluppo sostenibile di successo”.

 Balalaa ha sottolineato come, a questo riguardo, “nel 2017, il governo degli Emirati Arabi Uniti ha promesso 50 milioni di dollari al fondo Women Entrepreneurs Finance Initiative e ha introdotto diverse iniziative per incoraggiare ulteriormente l’imprenditoria femminile, tra cui l’Abu Dhabi Businesswomen Council”.

L’esperimento che verrà portato avanti a Masdar City dà conto di trasformazioni profonde nella società degli Emirati che negli anni hanno consegnato di fatto alle donne un ruolo sempre più centrale. Basti pensare che oramai circa il 70 per cento dei laureati negli Eau è costituito da donne. E dal prossimo anno, a queste si uniranno anche le donne che si laureeranno alla Mohamed bin Zayed University of Artificial Intelligence, che ha sede proprio a Masdar City ( Mbzuai), e che è la prima università al mondo dedicata allo studio dell’intelligenza artificiale, ed è altresì specializzata nel progresso della transizione verde globale.

Masara Alameiri, direttore ad interim, di Masdar City Free Zone, ha sottolineato come “Masdar City Free Zone riconosce il ruolo essenziale che le donne svolgono nel progresso degli obiettivi economici e di sviluppo degli Emirati Arabi Uniti, che sono fondamentali per costruire un futuro più sostenibile e prospero per tutti”.

“A Masdar City, che è l’hub regionale per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie e soluzioni incentrate sulla sostenibilità, le donne sono i motori chiave dei progressi pionieristici che vengono compiuti qui nei settori dell’intelligenza artificiale (AI), dell’energia pulita, della salute, dell’alimentazione sicurezza, mobilità, acqua e sviluppo urbano sostenibile. Masdar City riconosce il loro ruolo vitale e offre un’opzione commerciale competitiva che consentirà a un numero ancora maggiore di donne di stabilire le proprie aziende qui” ha concluso Alameiri.