Chicago, ragazzo di 13 anni ucciso da un agente: la polizia diffonde il video e scoppiano le proteste

Nove minuti in cui si vedono gli ultimi attimi di vita dell'ispanico Adam Toledo. Tensione alle stelle in città dove si sta svolgendo il processo al poliziotto che fermò George Floyd

Il Civilian Office of Police Accountability ha diffuso il filmato che mostra il momento in cui, la settimana scorsa, un agente ha sparato al 13enne ispanico Adam Toledo. Le immagini, molto forti, riprese dalla bodycam del poliziotto, fanno vedere l’inseguimento e poi gli ultimi momenti di vita del ragazzo. Cliccando qui potete vedere le riprese integrali della scena diffuse dalla polizia.

Nei primi secondo di filmato si vede l’arrivo sul posto della polizia e l’agente che intima al 13enne di fermarsi e di gettare a terra un’arma che avrebbe avuto in mano. Adam Toledo fa per voltarsi, solleva le mani come in segno di resa, ma il poliziotto spara comunque. Subito dopo è lo stesso agente ad accertarsi delle condizioni del ragazzo: “Stai bene?”, gli chiede. Le immagini che seguono fanno vedere diversi agenti che provano a rianimare il giovane insanguinato, che respira a fatica, gli occhi sbarrati e ormai esanime. Il poliziotto gli solleva la felpa e vede che il foro è sopra il petto. Nei secondi successivi i colleghi gli praticano il massaggio cardiaco mentre l’agente che ha sparato si allontana.

Il dipartimento ha sempre sostenuto che Toledo avesse puntato la pistola contro l’agente, ma dalla visione del ‘frame’ il ragazzino non sembra impugnare nessuna arma. Si vede poi il poliziotto che illumina con una torcia la zona e inquadra una pistola, a terra a un paio di metri da dove il ragazzo è stato colpito. La sindaca di Chicago, Lori Lightfoot, ha definito il video “atroce e straziante” ma ha anche invitato i cittadini alla calma e a lasciare che sia un organismo indipendente a giudicare quello che è davvero successo quella sera.

Tuttavia dopo la diffusione del filmato, le sere scorse, a Chicago ci sono state tante manifestazioni. Anche perché l’episodio arriva dopo che l’11 aprile, vicino a Minneapolis, il giovane nero Daunte Wright è stato ucciso da una poliziotta che avrebbe scambiato una pistola vera per un taser. E Sempre nella città del Minnesota, è in corso il processo contro Derek Chauvin, l’ex poliziotto accusato dell’uccisione di George Floyd.