Coppia gay si bacia, ragazzi l’aggrediscono. Le associazioni Lgbt+: “Ora panchina rainbow”

A Castellamare di Stabia aggressori allontanati dai passanti. Le vittime non denunciano per evitare coming out in famiglia. Le associazioni gay preoccupate incontrano il sindaco

Aggrediti sul lungomare di Castellamare di Stabia (Napoli) mentre si stavano baciando, da un gruppo di di ragazzi che avrebbe agito per omofobia. Antinoo Arcigay Napoli denuncia il fatto – appreso dal sito Metropoli News – di cui è rimasta vittima una coppia di gay poco più che ventenni, lo scorso fine settimana. “I due giovani innamorati – riferisce Arcigay passeggiavano mano nella mano quando hanno deciso di sedersi su una panchina dove si sono scambiati qualche bacio”.

Dopo pochi minuti  cinque coetanei della coppia hanno iniziato a insultarla e dall’aggressione verbale si sarebbe passati alla violenza fisica al primo accenno di ribellione delle vittime”. L’intervento di due uomini e una donna che avevano assistito alla scena “ha allontanato gli aggressori intimando l’intervento delle forze dell’ordine“. Arcigay riporta che i giovani aggrediti “hanno rifiutato di farsi accompagnare in ospedale e hanno preferito non denunciare l’accaduto per paura e per timore di dover fare coming out in famiglia”.

Le associazioni Pride Vesuvio Rainbow e Antinoo Arcigay Napoli si dichiarano solidali con le vittime e si annunciano a disposizione di tutte le persone vittime di odio e discriminazione e per facilitare processi di aggregazione e integrazione”.

I due organismi favorevoli alle persone omosessuali fanno notare che “mentre si discute in Senato del ddl Zan contro l’omotransfobia, non possiamo tollerare oltre questo clima di silenzio istituzionale a nostro avviso in qualche modo colpevole. Occorre una risposta ferma e decisa da parte delle Istituzioni”. Pride Vesuvio Rainbow e Antinoo Arcigay Napoli unitamente all’associazione Gli amici della Filangiari chiedono un incontro con il sindaco per discutere dell’accaduto di poter installare una panchina rainbow proprio dove i ragazzi sono stati aggrediti lo scorso fine settimana”.