Cristina Trivulzio di Belgiojoso signora del “Salotto di Milano”: prima statua dedicata a una donna

Eroina milanese del Risorgimento, Cristina si è sempre battuta per "un modello di società più inclusivo e sostenibile". Oggi, a 150 anni dalla sua morte, il capoluogo lombardo le rende omaggio facendola diventare la prima statua a soggetto femminile della città.

Non è mai troppo tardi per rendere omaggio a una grande donna. È stata svelata oggi in Piazza Belgioioso a Milano, alla presenza del Sindaco Giuseppe Sala, la prima statua della città dedicata ad una donna (ve lo avevamo anticipato su Luce! qualche mese fa). L’ opera rappresenta Cristina Trivulzio di Belgiojoso, eroina milanese del Risorgimento, di cui quest’anno ricorrono i 150 anni dalla morte. Il progetto è promosso dalla Fondazione Brivio Sforza, con il sostegno della Banca di Credito Cooperativo di Milano, con il contributo del Comune di Milano e con il patrocinio di Regione Lombardia. L’iniziativa, nata da un’idea dell’Impresa Culturale Creativa Le Dimore del Quartetto – si legge in una nota, “colma un grande vuoto: nessuna delle 121 statue della città è infatti dedicata a una personalità femminile, ad eccezione di soggetti di iconografia religiosa o allegorici”.

La statua, alta un metro e ottanta, costruita in bronzo e dal peso di 400 chilogrammi, è stata realizzata dallo scultore Giuseppe Bergomi sulla base della documentazione iconografica raccolta dalla Fondazione Brivio Sforza. L’opera trova dimora in Piazza Belgioioso, definita da molti come “il salotto di Milano” per la sua dimensione raccolta, a pochi passi dal Duomo e da Piazza della Scala. Ed è proprio per questa sua collocazione che la statua raffigura l’eroina “elegantemente seduta” nel suo salotto. Donna di cultura, istruita e fortunata per ceto e censo, si è

messa in gioco con competenza e determinazione per creare un modello di società, diremmo oggi, più inclusivo e sostenibile, ricevendo – come è immaginabile – fortissime resistenze da parte dei suoi pari.”

“Milano riparte con il solito impegno e volontà dei milanesi- ha detto il sindaco Sala – Di avere la volontà di crescere questa comunità. Milano riparte dai suoi valori, dalla sua storia e dalla cultura. E dalle donne. Credo che la prossima statua sarà dedicata a Margherita Hack“.”L’ iniziativa, che celebra una donna di cultura, determinata e che si è battuta per la libertà, sarà certamente la prima di tante azioni future come questa e con cui Milano rende omaggio alle figure femminili che hanno promosso valori di generosità e intraprendenza rendendo migliore la nostra città” afferma Anna Scavuzzo, Vicesindaco di Milano. Il capoluogo lombardo celebra le sue donne, un ulteriore  passo verso la parità di genere, anche in campo di sculture.