Critiche omofobe e divieti: il nuovo film Marvel “Eternals” stroncato a causa del supereroe gay

La nuova pellicola Disney introduce nel MCU una famiglia omogenitoriale composta dall'eroe Phastos, dal marito Ben e dal loro figlioletto. Ma le critiche omofobe e il divieto di distribuzione del film nei Paesi del Golfo ne hanno già compromesso il successo

Che anche il mondo della Disney e quello dei supereroi si stessero aprendo ad una nuova dimensione (no, non parlo del multiverso), più “variegata” ed inclusiva, è ormai cosa nota da qualche tempo. Capitan America cambia volto, diventa persino di colore (clicca qui), Robin e il nuovo Superman fanno coming out (ne abbiamo parlato qui e qui), Loki è gender fluid (leggilo qui), per non parlare dei cartoni animati del colosso statunitense, dove si fanno sempre più strada personaggi rappresentativi di altri aspetti della società e di orientamenti sessuali diversi dallo standard etero. Insomma un cambiamento epocale portato avanti con convinzione dal mondo dell’intrattenimento.

Rimanendo nel campo dei paladini della giustizia mascherati, mercoledì 3 novembre è uscito nelle sale italiane “Eternals”, il nuovo film della Marvel diretto da Chloe Zhao, premio Oscar per “Nomadland”, ed interpretato da attori del calibro di Richard Madden e Angelina Jolie, per citarne solo due. La pellicola introduce una nuova stagione nel mondo dei supereroi, perché lancia una nuova squadra di immortali, che possano affiancare, se non ‘soppiantare’, i celebri e amatissimi Avengers. Tra questi c’è anche Phastos, primo supereroe dichiaratamente gay del Marvel Universe, che ha un marito e un figlio. Ed è proprio ‘per colpa sua’ che, già pochissimi giorni dopo l’uscita, il film risulta tra i peggiori (nei punteggi della critica ma anche negli incassi) mai ‘sfornati’ dall’MCU.

Nonostante, nel suo piccolo, abbia scritto un’importantissimo e storico capitolo della storia di Hollywood, “Eternals” risulta avere il punteggio più basso mai ottenuto da un film Marvel su “Rotten Tomatoes”, un celebre aggregatore di critiche cinematografiche, con solo il 54% di recensioni positive. La pellicola di Zhao è stata infatti presa di mira e letteralmente bombardata di stroncature ancor prima dell’uscita, proprio a causa del nuovo eroe gay. Anche su IMDB, vera e propria Bibbia cinefila, è stata sommersa da critiche negative realizzate da profili omofobi, tanto che i gestori del sito sono stati addirittura costretti a cancellarne a decide per il linguaggio volgare utilizzato. Moltissimi appassionati sono rimasti sconvolti dall’apparizione sul grande schermo della famiglia omogenitoriale composta da Phastos (Brian Tyree Henry) e suo marito Ben (Haaz Sleiman), tanto da scegliere di boicottare la pellicola Disney. E così gli omofobi d’America, ma non solo, si sono ‘dati appuntamento’ su siti come IMDB e Rotten Tomatoes, stroncando “Eternals” con recensioni piene di odio e discriminazione.

La stragrande maggioranza di queste proviene da maschi di età compresa tra i 18 e 44 anni, con una media di 5.9 stellette su 10. Circa un quarto degli utenti (25,6%) addirittura ha dato appena un solo punto su 10 al film, tanto da far precipitare la media.

Secondo le previsioni, inoltre, il film dovrebbe aver incassato circa 75 milioni al debutto negli Stati Uniti e solo altri 75 milioni nel resto del mondo. ‘Magro’ bottino rispetto a quello preventivato dalla Disney, che per realizzarlo ne ha spesi 200 e puntava almeno al triplo negli introiti. Tuttavia nelle entrate peseranno anche i divieti imposti alla distribuzione del nuovo prodotto: questo infatti non arriverà mai nei cinema di Arabia Saudita, Kuwait e Qatar, come annunciato dall’Hollywood Reporter. A rischio anche la proiezione nelle sale in Russia. Gli Stati del Golfo hanno chiesto ufficialmente alcuni tagli alla pellicola, che riguardano esclusivamente la storia di Phastos e alla sua famiglia (ad esempio la scena di un bacio tra i coniugi), ma la Disney ha rifiutato qualsiasi richiesta di censura, chiaramente dettata da motivazioni di stampo omofobo. L’omosessualità, infatti, è ancora ufficialmente illegale in tutta la zona e tutti i film in cui sono presenti contenuti Lgbtq+ vengono puntualmente eliminati.