Da Frida Kahlo a Greta Thunberg: i portapanettoni Dogliani dalle parte delle donne

Le confezioni dei panettoni Dogliani diventano vere opere d’arte per diffondere il pensiero femminile: realizzate da donne in cerca di riscatto, sostengono le vittime di violenza nelle case rifugio

Tre donne, un progetto condiviso, i colori delle stoffe, la creatività, le idee sempre in movimento e la professionalità di ciascuna di loro: miscelate con cura e amore tutti questi ingredienti e infornate. Sono i panettoni di “Vite pensanti“, progetto solidale de La maison delle donne di Gaia e Alessandra e di Margherita Dogliani, imprenditrici del biscottificio Piemonte, che il 20 e il 21 novembre saranno a Milano, ospiti di Eataly di Piazza XXV aprile. Lì Alessandra, Gaia e Margherita avranno l’occasione di raccontare il progetto e proporre al popolo meneghino i panettoni apuani.

“Vite pensanti nasce dal desiderio di aiutare donne che sono state costrette a vivere in case rifugio per difendersi dalle violenze domestiche e una volta uscite hanno bisogno di aiuto per trovare un lavoro e costruirsi così una nuova vita – spiega Margherita Dogliani – ho conosciuto una di loro a Pasqua, mi avevano proposto delle borse fatte con tessuti senegalesi da usare come contenitori per le colombe. Da lì l’idea di creare per Natale confezioni nuove, dei portatorte fatti a mano per i nostri panettoni”. L’idea cresce con la volontà di diffondere il pensiero femminile rappresentando figure di donne che hanno contribuito alla crescita culturale, artistica e umana del mondo moderno. Tra le tante ne sono state scelte 12, da Frida Kahlo a Marilyn Monroe passando per Rita Levi Montalcini per arrivare alle giovanissime Greta Thunberg e Malala Youskzai. Gaia e Alessandra hanno impiegato tutto il loro talento per creare delle confezioni portatorta che sono delle piccole opere d’arte e sono caratterizzate da elementi simbolici che rimandano a ciascuna delle 12 donne selezionate. Alessandra, Gaia e Margherita sono state invitate a Milano, patria del panettone, nel prestigioso punto vendita Eataly per presentare il progetto e i panettoni, una bella opportunità e un riconoscimento alla qualità e al valore della proposta.

Margherita Dogliani

“I panettoni possono essere acquistati nei due giorni in cui saremo presenti a Milano da Eataly, ma siamo presenti anche alla Libreria delle donne di Milano così come alla Casa delle donne di Roma e naturalmente online”. Il lavoro fatto insieme a Margherita Dogliani è il punto di partenza di un progetto di vita per Gaia che in questo modo ha la possibilità di riscattarsi e camminare nuovamente sulle proprie gambe, ma è anche un importante esempio per tutte le donne che si trovano nelle case rifugio. “Alessandra nei prossimi mesi tornerà in Senegal dove vuole portare le conoscenze acquisite e insegnare alle donne del luogo a cucire, io vorrei recarmi presso case rifugio in tutta Italia e insegnare a mia volta alle donne che si trovano lì quanto ho imparato – racconta Gaia –. Desidero dare ai figli delle donne in casa rifugio delle mamme attive e indipendenti, fino a creare una vera e propria sartoria sociale“. Oltre alle confezioni natalizie l’atelier, La maison delle donne, nato nel gennaio 2020, propone diverse linee con prodotti che possono essere confezionati su richiesta con diversi tessuti. Ci sono le pratiche shopper dai mille colori, in tela wax o in cotone, stampate o dipinte a mano da Gaia, i set per la colazione (anche abbinati ai portatorta di Vite Pensanti) e le fasce fermacapelli oltre a nuove proposte che di volta in volta prendono vita e possono essere riprodotte su richiesta.