Da Hillary Clinton a Kamala Harris: i democratici per le presidenziali 2024 sembrano puntare sulle donne

Per i democratici la paura che Trump torni alla Casa Bianca è così urgente, che negli Stati Uniti inizia già a spuntare qualche candidatura. E, tra duetti e assoli, tanti i nomi di donne

Per tenere lontano Donald Trump dalla Casa Bianca, in vista delle presidenziali 2024, in questa fase l’amministrazione democratica sembra guardare molto più alle candidate, rispetto che ai candidati, migliori. Nella rosa e tra i rumours spunta il nome dell’ex candidata Hillary Clinton a giocarsi le Presidenziali da sola.

L’ex segretaria di Stato, senatrice e first lady Hillary Clinton

Ad avanzare la candidatura dell’ex segretaria di Stato, senatrice e first lady Clinton, sono il sondaggista Douglas Schoen e Andrew Stein sul Wall Street Journal: in un editoriale a doppia firma i due scrivono di escludere che alle presidenziali 2024 possano presentarsi un Biden 82enne e una vice Harris che “non è riuscita a imporsi come erede naturale”. Per loro, “eccetto il segretario ai Trasporti Buttigieg, che però deve prima risolvere i problemi della catena di approvvigionamento, e poi scavalcare l’ostacolo di diventare il primo gay alla Casa Bianca”, la scelta più logica per i democratici è puntare tutto su Hillary: “è più giovane di Joe, preparata, sostenuta da una squadra sperimentata per gestire la campagna elettorale, e pronta a governare in maniera razionale ed efficace dal primo minuto di mandato. In più è una moderata, ossia proprio quello che ci vuole per tornare a conquistare il “centro vitale” di Arthur Schlesinger, dopo che Joe si è lasciato trascinare troppo a sinistra da personaggi come Sanders e Ocasio”.

Da sinistra Liz Cheney, Kamala Harris e Lisa Murkowski alcune delle donne in lizza per la Casa Bianca

L’altra alternativa paventata è in realtà un classico, l’esatto schema di quanto successo alle ultime presidenziali Usa: Joe Biden presidente insieme a Liz Cheney, figlia dell’ex vice presidente Dick, vice. Ma alcune voci dicono che il Partito possa virare ancge sull’accoppiata Kamala con Mitt Romney, Biden con la senatrice dell’Alaska Murkowski, o ancora Cheney con l’attivista e politica Stacey Abrams e la senatrice del Minnesota Amy Klobuchar. Di certezze ce ne sono ancora poche, ma evidente che una Presidente Donna non sia un fattore sottovalutato in Usa per vincere le presidenziali.