Da reginetta di bellezza a combattente, la Miss disposta a morire per il proprio Paese

Htar Htet Htet, 31 anni, ha lasciato i panni di Miss Birmania per indossare quelli di combattente della rivoluzione in Myanmar. "Ognuno può fare la sua parte, l'unica prigione è la paura"

È venuto il momento di combattere. Sono pronta a fare tutto quello che è nelle mie possibilità. Anche a costo della vita se necessario”. Sono queste le parole di Htar Htet Htet, 31enne con una carriera da modella ed istruttrice di fitness alle spalle, che ora indossa una nuova veste: quella di combattente per la patria. L’ex miss Birmania ha infatti imbracciato il fucile per unirsi ai guerriglieri ribelli e combattere contro la dittatura militare che ha rovesciato il governo eletto di Aung San Suu Kyi, in Myanmar.

Il colpo di Stato, avvenuto lo scorso primo febbraio, ha messo fine a 10 anni di governi democratici. Da allora, secondo le cifre di una Ong locale, sono stati uccisi più di 800 civili, tra cui molte donne e bambini. Nonostante la dura repressione, le proteste e gli scioperi del popolo birmano continuano, causando la paralisi di numerosi settori dell’economia.

Dalla sua pagina Facebook, Htet invita i follower a prendere posizione ed agire, sottolineando come ci siano vari modi per sostenere la causa, a seconda dei mezzi che si hanno a disposizione: “La rivoluzione potrà avere successo se tutti daranno un contributo. Non importa se imbracci un fucile, se usi una penna, la tastiera o se semplicemente doni denaro al movimento pro democrazia: ogni singolo gesto è utile alla causa“.

Rivolgendosi invece a coloro che, per paura ed incertezza, non hanno ancora aderito dice che: “L’unica vera prigione è la paura, e l’unica vera libertà è la libertà dalla paura”. Parole incisive quelle scritte dalla Miss nei post, che a quanto pare non sono passate inosservate. Sono numerosissimi infatti i messaggi di apprezzamento da parte di amici e seguaci, che la sostengono e manifestano la propria vicinanza e solidarietà.