Dolly Parton pagherà le tasse dei college a tutti i dipendenti di Dollywood che vogliono laurearsi

La cantante lancia l'iniziativa "Grow U" per tutti gli operatori dei parchi gestiti dalla società Herschend Enterprises. Uno dei suoi principi chiave che ama professare è infatti: "Impara di più"
Dolly Parton

Ha costruito una fortuna con un brano intonato da Whitney Huston, “I Will Always Love You“. È diventata miliardaria con uno dei parchi divertimenti più popolari d’America. E ora Dolly Parton, 76 anni, icona della musica country nel Tennessee, sorprende con un gesto di puro altruismo. Per le generazioni dei suoi fan Dollywood è un’esperienza divertentissima e a tutto tondo, dalle montagne russe e gli scivoli d’acqua, dall’elegantissimo resort agli spettacoli da godersi durante una lussuosa cena. Ma d’ora in poi al divertimento per i visitatori si affiancherà la generosità verso i dipendenti: a coloro che vorranno conseguire una laurea l’azienda della Parton pagherà interamente le tasse universitarie.

Dolly Parton ha rilevato il parco divertimenti nel 1986 ribattezzandolo Dollywood

 

L’iniziativa per i dipendenti

Herschend Enterprises, la società che gestisce Dollywood, ha infatti annunciato martedì scorso che pagherà il 100% delle rette, delle tasse e dei libri per i dipendenti che intendono proseguire l’istruzione superiore. A partire dal 24 febbraio, tutti gli 11.000 lavoratori stagionali, part-time e a tempo pieno delle 25 attrazioni americane di Herschend, compresa Dollywood, potranno iscriversi al programma pilota GROW U. L’iniziativa permetterà a tutti coloro che lo desiderano di iscriversi, già dal primo giorno di lavoro, a percorsi di istruzione per il diploma, la laurea e altre certificazioni offerti da 30 partner di apprendimento. L’azienda si è anche impegnata a fornire un contributo parziale, fino a 5.250 dollari all’anno, per 150 programmi aggiuntivi. “Quando i nostri operatori si sentono apprezzati e ricevono opportunità come questa possono trasmettere questa sensazione ai loro ospiti”, ha spiegato al Washington Post Wes Ramey, un portavoce di Dollywood Co. Il programma di Herschend, aggiunge,  interessa circa 3.000 dipendenti di Dollywood ha avuto il pieno appoggio di Parton: “Lei è assolutamente favorevole al fatto che i dipendenti studino e continuino a crescere”.

La cantante e la società che gestisce i parchi divertimento finanzieranno il 100% delle spese per l’istruzione superiore dei dipendenti

I costi dell’istruzione

I fan della Parton hanno apertamente lodato la mossa della cantante. Negli Stati Uniti i sussidi per le tasse scolastiche sono stati ridotti negli ultimi anni, in quanto le società hanno cercato di tagliare i costi a causa di un mercato del lavoro particolarmente difficile. Tuttavia i grandi imprenditori stanno iniziando a offrire nuovamente incentivi legati all’istruzione, nella speranza di attirare dipendenti motivati e farli rimanere più a lungo in azienda. Considerando che i costi del college erano in media di quasi 25.000 dollari nel 2019, secondo il National Center of Education Statistics, il rimborso delle tasse scolastiche è diventato un attraente vantaggio per i dipendenti. In media la retta di un college pubblico (senza considerare tasse e libri) si aggira sui 10mila dollari l’anno, mentre per i (quasi inaccessibili) istituti di prestigio, i costi lievitano a dismisura: la retta di Harvard, ad esempio, è di 80mila dollari l’anno!

La generosità di Dolly Parton

Dolly Parton è una vera icona, non solo della musica ma anche della generosità e della solidarietà verso le persone meno fortunate. La cantante, che è tra i candidati annunciati per essere ammessi nella Rock and Roll Hall of Fame, non è infatti  nuova alla filantropia: l’anno scorso ha rivelato che le ingenti entrate derivanti dalla scrittura di “I Will Always Love You”, brano diventato un fenomeno globale quando è stato interpretato da Whitney Houston per il film “The Bodyguard” (1992), sono state investite in un edificio in un quartiere di Nashville tradizionalmente occupato da neri. “Era un intero centro commerciale, e ho pensato che questo fosse il posto perfetto per me, considerando che si trattava di Whitney, così ho pensato: ‘È fantastico, resterò qui con la sua gente, che è anche la mia'”, ha raccontato Dolly.
La 76enne, insieme a Herschend Enterprises, possiede poi il parco di divertimenti del Tennessee, che lei stessa ha rilevato nel 1986 e ha ribattezzato Dollywood. Oggi è considerato una delle migliori attrazioni non solo d’America ma di tutto il mondo. La Fondazione Dollywood, ogni anno, dona più di 1 milione di dollari alle associazioni benefiche dello Stato, secondo Vanity Fair. E ancora la sua Imagination Library si unisce ogni mese alle comunità locali per regalare ai bambini libri di qualità a costo zero. Nel 2020, poi, grazie l’amicizia con un medico di Nashville ha portato la cantante a donare 1 milione di dollari alla Vanderbilt University per la ricerca sul Covid-19, che ha parzialmente finanziato il vaccino Moderna.

Sogna di più, impara di più, preoccupati di più e sii di più

Il portavoce della Fondazione Dollywood, Wes Ramey, ha svelato che la Parton sostiene quattro principi fondamentali, una sorta di mantra che ha voluto rendere noto in un memorabile ed esuberante discorso del 2009 all’Università del Tennessee: “Sogna di più, impara di più, preoccupati di più e sii di più“. È chiaro quindi che l’iniziativa lanciata con Herschend Enterprises si riferisce al principio di “imparare di più”, ha precisato Ramey. “È un’opportunità per restituire qualcosa agli adulti che lavorano al parco”, ha detto. “Ogni volta che Dolly è coinvolta in qualcosa, si assicura che sia la cosa migliore possibile per tutte le persone coinvolte”.