Due pitbull segregati in una casa senza cibo né acqua, 39 cuccioli chiusi in gabbie per polli

Maltrattamenti animali: a Calenzano due cani stavano morendo di fame e di sete e in Campiania sono stati sequestrati piccoli di barboncino, bouldogue francesi, yorkshire, maltesi e spitz, strappati prematuramente alle madri per essere venduti al mercato nero

“I cani – scrisse un giorno Finbert – non hanno che un difetto: credono agli uomini”. Infatti la loro fedeltà e amicizia incondizionata, viene spesso tradita, nel peggiore dei modi.

Due pitbull chiusi in casa senza cibo né acqua, 39 cuccioli strappati alle madri per essere venduti. Il calvario degli amici animali

Due pitbull chiusi in casa senza cibo né acqua, 39 cuccioli strappati alle madri per essere venduti. Il calvario degli amici animali

E la realtà ci consegna giorno dopo giorno storie di grande sofferenza, oltre che di grande tristezza. Come tristi erano gli occhi dei due pitbull chiusi da giorni in una stanza senza mangiare né bere, in una casa a Calenzano. Rischiavano di morire di fame e di sete, perché il loro padrone da una settimana era ricoverato in gravi condizioni in ospedale, e nessuno poteva raggiungerli e prendersi cura di loro.

La segnalazione a Calenzano

Una segnalazione ha permesso che i due cani potessero essere trovati e salvati dalle Guardie Zoofile Enpa, grazie all’intervento della Polizia Municipale di Calenzano.

 La casa a Calenzano (Firenze) in cui i cani rischiavano di morire di fame e di sete


La casa a Calenzano (Firenze) in cui i cani rischiavano di morire di fame e di sete

La casa dove i due cani sono stati scoperti, in via delle Ginestre, era di proprietà di Autostrade, ed era stata occupata abusivamente. Dopo un sopralluogo, e dopo aver avvisato la proprietà, le guardie hanno effettuato l’intervento, che ha permesso di liberare i due animali costretti all’interno di un immobile tenuto tra l’altro in condizioni pietose.

 Una segnalazione ha permesso che i cani, alnutriti e scheletrici, potessero essere trovati e salvati dalle Guardie Zoofile Enpa, grazie all’intervento della Polizia Municipale di Calenzano (Firenze)


Una segnalazione ha permesso che i cani, alnutriti e scheletrici, potessero essere trovati e salvati dalle Guardie Zoofile Enpa, grazie all’intervento della Polizia Municipale di Calenzano (Firenze)

Ai loro ‘angeli’ arrivati a salvarli da morte certa, si presentavano scheletrici, provati, ma fortunatamente ancora vivi, e nonostante tutto, in buone condizioni. I due pitbull sono stati poi presi in carico dal personale della Asl Servizi Veterinari di Firenze per gli accertamenti sulla loro salute e per gli adempimenti relativi al rintraccio del proprietario dopo il ricovero ospedaliero.
“I cani non mentono su ciò che provano, perché non possono mentire sulle emozioni- scrisse un giorno Jeffrey Masson -. Nessuno ha mai visto un cane triste che fingesse di essere felice”.

 Sequestrati ad Aversa (Caserta) 39 cuccioli di cani di varie razze, detenuti in pessime condizioni


Sequestrati ad Aversa (Caserta) 39 cuccioli di cani di varie razze, detenuti in pessime condizioni

Aversa, il sequestro

E quanta tristezza doveva esserci nel cuore dei 39 cuccioli di varie razze: barboncini, bouldogue francesi, yorkshire, maltesi e spitz. La loro colpa? Essere di razza pregiata, dunque molto appetibili dai malavitosi e richiesti nel circuito del mercato nero.

E così, senza pietà, sono stati strappati dalle loro madri che li avevano appena messi al mondo. Avevano pochissimi settimane di vita, sono stati presi e rinchiusi in tre piccole gabbie in pessime condizioni, come quelle utilizzate per i polli, stivate nel bagagliaio di una macchina. I cuccioli si leccavano le ferite provocati dai ferri arrugginiti che sporgevano.
I baschi verdi della compagnia pronto impiego della guardia di finanza di Aversa hanno messo fine a questa tortura nel momento in cui hanno fermato la macchina, all’altezza del casello autostradale di Marcianise.

L’uomo alla guida, scoperto, non ha potuto far altro che confessare la propria responsabilità. E così ha raccontato tutto: di aver prelevato i cuccioli in una località friulana da un soggetto dell’est Europa, contattato attraverso internet. Ha confessato che quei cuccioli dovevano essere piazzati abusivamente sul mercato nero, che le loro vite avrebbero fruttato intorno ai 10mila euro. Al termine delle operazioni, il responsabile è stato segnalato alla procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere per traffico illecito e maltrattamento di animali.

I cuccioli sequestrati in cattive condizioni ad Aversa, erano chiusi in gabbie per polli

I cuccioli sequestrati in cattive condizioni ad Aversa, erano chiusi in gabbie per polli

Ma il traffico illecito di cuccioli, che è una delle piaghe del nostro tempo, continua in sordina. Altri cuccioli appena nati sono e saranno strappati dalle loro madri, richiesti e venduti per fruttare i ‘trenta denari’ dei nostri giorni. Le forze dell’ordine si oppongono col loro prezioso lavoro, in una battaglia che prosegue da tempo senza sosta.

“Il solo posto al mondo in cui si può incontrare un uomo degno di questo nome è lo sguardo di un cane”, recita una frase di Romain Gary. Quelli che hanno salvato i due pitbull a Calenzano, e i cuccioli tirati fuori dal bagagliaio della macchina ad Aversa, hanno dimostrato che anche gli uomini possono essere i migliori amici degli animali.