É morto Gino Strada, con Emergency curò milioni di feriti di guerra e mine antiuomo

Assieme alla moglie Teresa Sarti da metà anni Novanta con la sua associazione ha guarito vittime di conflitti, mine antiuomo e della povertà e introdotto in vari paesi la cultura della sanità solidale di elevata qualità

É morto Gino (nome ufficiale Luigi) Strada, medico, attivista e filantropo, fondatore, assieme alla moglie Teresa Sarti, di Emergency, ong impegnata nella solidarietà sanitaria alle popolazioni più povere del  mondo. Aveva 73 anni, era nato a Sesto San Giovanni (Milano).

Durante le contestazioni del Sessantotto, fu attivista del Movimento studentesco, dopo la laurea conseguita nel 1978 si specializzò in chirurgia d’urgenza. Si trasferì negli Stati Uniti per completare la foremazione, occupandosi di chirurgia dei trapianti di cuore e cuore-polmone a Stanford e di Pittsburgh.

Dopo anni i specializzazione ulteriore in Inghilterra e Sud Africa (qui lavorò al Groote Schuur Hospital di Città del Capo, dove Barnard effettuò il primo trapianto di cuore su un uomo) Gino Strada si dedicò all’assistenza  dei feriti di guerra lavorando fino al 1994 con la Croce Rossa Internazionale di Ginevra in Pakistan, Etiopia, Thailandia, Afghanistan, Perù, Gibuti, Somalia, Bosnia. Maturata esperienza tecnica come medico sui luoghi dei conflitti fondò con la moglie e alcuni amici  Emergency onlus finalizzata  a fornire cure medico-chirurgiche gratuite e di elevata qualità alle vittime di guerre, mine antiuomo e povertà.

Il debutto di Emergency fu in Ruanda durante il sanguinoso conflitto a metà anni Novanta con il confinnate stato del Burundi, conflutto fra etnie tutsi e hutu, che perpetuava a fine del ventesimo secolo l’eterno contrasto fra agricoltura e pastorizia  per il predominio sui terreni. Strada è poi in prima linea in Cambogia, dove resta per alcuni anni, prima di esser nel 1998 in Afghanistan dove in sette anni di permanenza Emergency e Gino Strada apriranno un centro sanitario e chirurgico per vittime di guerra nella Valle del Panshir, operando migliaia di vittime di guerra e di feriti da mine antiuomo. Strada diffuse in Afghanistan la cultura della sanità di guerra, contribuendo all’apertura di vari progetti.

Strada si sposta in un altro fronte di fuoco dei conflitti: il Sudan dove apre il primo Centro di cardiochirurgia totalmente gratuito del continente africano. Nel 2014 in Sierra Leone Emergency è impegnata nella lotta all’emergenza Ebola.

In totale a Emergency di Gino Strada sono attribuiti interventi e cure sui più di 11 milioni di persone.

Espressioni di cordoglio giungono dal mondo politico, sanitario e del volontariato.