Ellen diventa Elliot Page. Ed è il primo trans sulla copertina di Time

Già candidata all'Oscar per la parte di una ragazza che decide di non abortire, Ellen Page cambia sesso e continua a recitare in un ruolo femminile nella serie tv. "Ho deciso di lasciarmi diventare completamente chi sono"

La copertina del Time con Elliot Page

“Ciao amici. Voglio condividere con voi che sono trans. I miei pronomi sono lui/loro e il mio nome è Elliot“. Da attrice candidata alla vittoria di un premio Oscar a primo transessuale nella storia ad avere la propria immagine sulla copertina di Time, uno fra i più iconici magazine del mondo. Ellen Page rappresenta un esempio vivo ed evidente di cosa la vita può riservare a chiunque sappia rischiare e mettere in gioco anche tutta la propria esistenza pur di scoprire davvero la propria essenza. L’essenza di Ellen Page oggi è Elliot Page. Dopo un lungo percorso di trasformazione, infatti, l’attrice ha cambiato
anche il proprio nome passando a un’identità maschile. E alla fine del 2020 lo ha annunciato su
Instagram scrivendo soltanto “Ciao amici. Voglio condividere con voi che sono trans”.

Un annuncio che in Italia sarebbe stato molto discusso, ma che negli Stati Uniti in fondo non ha spostato granché gli
equilibri. Anche perché la produzione di “The Umbrella Academy“, la fortunata serie tv di cui Elliot Page
è uno dei protagonisti, ha scelto di rinnovare il contratto praticamente subito dopo l’annuncio da parte dell’attore. Che nella serie tv interpreta un personaggio femminile. Già, perché i vertici di “The Umbrella Academy” hanno ritenuto che Elliot Page fosse credibile nei panni di un personaggio femminile anche dopo aver annunciato di essere transgender. Praticamente un altro mondo rispetto a quello che avrebbe – il condizionale è d’obbligo, visto che di certezze non ce ne potranno mai essere – fatto in modo che l’attore nostrano Gabriel Garko abbia ritardato di molti anni il proprio coming out per paura di non poter più essere scritturato per nessun ruolo “virile” nelle fiction.

 

La carriera

Quella di Ellen Page prima ed Elliot Page ora è una carriera che nel 2022 compirà vent’anni. L’attore canadese ne ha da poco compiuti 34, ma ha cominciato a lavorare nel 2002, a soli 15 anni. E nel 2007, quindi all’ìetà di 20 anni, ecco il successo planetario con il film “Juno“. Che vale ad Ellen Page anche la candidatura all’Oscar come miglior attrice protagonista. In “Juno” l’attrice interpreta una giovanissima che rimane incinta per sbaglio, ma decide di tenere il bambino. Nel corso degli anni sono stati numerosi i film ai quali ha preso parte: da “Inception” a “X-Men”, fino a “My days of mercy”, “Flatlines”, “To Rome with love” e “Into the forest”. Elliot Page ha una carriera anche nel doppiaggio e in televisione. Lo stesso attore ha però dichiarato di non sentirsi sempre a proprio agio nei panni di un personaggio femminile, essendo nel pieno della propria trasformazione.

 

Dopo il coming out

Una trasformazione che ora è completa. Dopo che Elliot Page ha annunciato al mondo di essere transgender a decidere di ospitare la sua storia è stato un magazine autorevole come “Time”. Che per la prima volta nella propria lunga storia ha messo un transgender in copertina. “Volevo essere un ragazzo. Chiesi a mia madre se un giorno avrei potuto esserlo” ha raccontato Elliot Page. “Ci sono stereotipi pervasivi sulla mascolinità e la femminilità che definiscono come tutti dovremmo agire, vestirci e parlare”, ha proseguito nella lunga intervista rilasciata a “Time”. Il percorso, prima di tutto di accettazione della propria identità, è stato lungo e difficile. Prima Ellen Page ha dichiarato la propria omosessualità e poi, anni dopo, è diventata Elliot Page: “Alla fine sono stato in grado di accettare di essere transgender e di lasciarmi diventare completamente chi sono“.

La scelta di raccontare la propria storia ha avuto un significato preciso: “Sono privilegiato. Il mio privilegio mi ha permesso di avere le risorse per andare avanti ed essere dove sono oggi. Voglio utilizzare questo privilegio e la mia piattaforma per aiutare chi si sente nella mia stessa condizione nel modo in cui posso”.