Elon Musk: “Ho l’Asperger e sto facendo la storia”. La rivelazione durante il Saturday Night Live

Dal palcoscenico del varietà comico l'imprenditore ironizza: "Sto mandando l'uomo su Marte. Davvero pensavate che fossi un uomo normale?"

“Sto facendo la storia perché sono la prima persona con la sindrome di Asperger a condurre lo show. O almeno il primo ad ammetterlo”.

Una presentazione a dir poco stravagante quella di Elon Musk, l’amministratore delegato di Tesla e fondatore di SpaceX, ai telespettatori del Saturday Night Live, il famoso show comico della tv americana. L’eccentrico imprenditore, nel monologo di apertura, ha detto di avere la sindrome di Asperger, un disturbo dello spettro autistico considerato altamente funzionale. La sindrome provoca spesso problemi nella gestione della socialità e disturbi ossessivi-compulsivi e a volte è associata a persone con grandi capacità intellettive. Sicuramente sarebbe una valida spiegazione per alcuni dei suoi passati comportamenti, che hanno spiazzato parecchie persone.

Musk ha citato ad esempio il fatto che spesso deve aggiungere “dico sul serio” alla fine di una frase, perché a causa della scarsa variazione nella sua intonazione chi lo ascolta non capisce le sue intenzioni. Invece parlando del suo utilizzo “peculiare” di Twitter ha detto: “Lo so che a volte dico o posto cose strane, ma il mio cervello funziona così. A chi si fosse offeso posso solo dire: ho reinventato le automobili elettriche e sto mandando astronauti su Marte in una nave spaziale. Pensavate davvero che fossi un tipo normale e rilassato?”.

Durante la trasmissione l’imprenditore ha improvvisato vari sketch, interpretando numerosi ruoli, tra cui un personaggio dei videogiochi, un esperto di criptovalute, un cowboy e se stesso. E non è mancata l’ironia sul nome insolito di suo figlio – X Æ A-12 – e di quella volta che ha fumato uno spinello su un podcast.

Sui social, comunque, c’è stato chi ha fatto notare che anche il celebre attore Dan Aykroyd, che presentò il Saturday Night Live, aveva detto di avere la sindrome di Asperger.