Emma e la polemica sul body shaming, Davide Maggio attacca: “Vergognati”. Ecco cos’è successo tra i due

Il giornalista ha commentato in un video il look della cantante al Festival di Sanremo 2022: "Se hai una gamba importante eviti di mettere le calze a rete". Antonella Clerici tuona: "Ma siamo impazziti?"

La polemica sul body shaming contro Emma Marrone non si placa. Il giornalista Davide Maggio, dopo la dichiarazione in un video “Se hai una gamba importante eviti di mettere la calza a rete” rivolta alla cantante in gara al Festival di Sanremo 2022, torna all’attacco con un tweet, in risposta alle storie su Instagram della stessa Emma Marrone: “Mi fa tanta tenerezza – scrive Davide Maggio -, punta sul body shaming per giustificare semplicemente una scelta di stile. Vergognati“. Ma partiamo con ordine e cerchiamo di capire cos’è successo tra Emma Marrone e Davide Maggio.

Polemica sul body shaming, cos’è successo tra Emma Marrone e Davide Maggio

Ieri su Instagram Emma Marrone ha condiviso nelle sue storie Instagram un video, in cui il giornalista Davide Maggio commenta il look della cantante al Festival di Sanremo: “Se hai una gamba importante – dice il giornalista sorridendo – eviti di mettere le calze a rete”. Furiosa la replica di Emma: “Buongiorno a tutti dal Medioevo, il body shaming con linguaggio politically correct non so se è più imbarazzante o noioso, ma non commentiamo questo. Mi rivolgo soprattutto alle ragazze, a quelle giovanissime. Evitate di ascoltare e leggere commenti del genere. Il vostro corpo è perfetto così com’è, dovete amarlo e rispettarlo e soprattutto dovete vestirvi come vi pare, sia che abbiate le gambe importanti o meno. Anzi, con le calze a rete abbinate anche una bella minigonna e mostratele queste gambe importanti”.

Il look di Emma Marrone a Sanremo 2022 criticato dal giornalista Davide Maggio

Poi la riflessione sulla questione del body shaming: “Questo mi fa rendere conto che la mia canzone – dice su Instagram la cantante romana – oltre che ad essere bellissima, a quanto pare era necessaria a Sanremo. Sì perché è ancora necessario parlare di femminismo, di donne e del rispetto delle donne. Quindi mi raccomando ragazze non ascoltate questo genere di commenti e siate orgogliose del vostro corpo. Mostratelo per quello che è.

“Le persone si dimenticano che le parole hanno un peso specifico – aggiunge Emma – e c’è chi le sa reggere con ironia e c’è chi purtroppo dietro a questo modo di fare, soprattutto sui social, risulta essere molto fragile e rischia di cadere in un buco nero senza fine. Però è davvero tutto molto imbarazzante, questo lo devo dire”. In conclusione, aggiunge Emma, “era per me necessario dire questa cosa perché non si può più stare zitti davanti al fatto che chiunque possa parlare di un’altra persona in un modo così scorretto”.

Davide Maggio torna all’attacco: “Emma, vergognati”

Il tweet di Davide Maggio contro Emma Marrone: “Vergognati”

Dopo le storie pubblicate da Emma Marrone, Davide Maggio pubblica un tweet in cui attacca la cantante romana: “Mi fa tanta tenerezza – scrive il giornalista -, punta sul body shaming per giustificare semplicemente una scelta di stile. Da Emma Marrone proprio non me l’aspettavo. Anche perché sa benissimo che quando aizza i suoi fan, la shitstorm che scatena è ben più pesante di un commento estetico. Vergognati”.

La classifica delle canzoni di Sanremo più ascoltate su Spotify pubblicata da Davide Maggio

Ma non solo. Perché con un altro tweet Davide Maggio torna a replicare a Emma, senza però citarla direttamente. Il giornalista, infatti, pubblica la classifica delle canzoni più ascoltate di Sanremo su Spotify e in 17esima posizione risulta esserci proprio Emma. Nel tweet Davide Maggio scrive: “Eh, bisogna salire dal fondo della classifica. Qualche polemica aiuta sempre“, scrive il giornalista riferendosi non esplicitamente alla polemica sul body shaming di Emma Marrone.

Emma Marrone, 37 anni, è nata a Firenze

Antonella Clerici: “È l’unicità che fa la differenza”

Anche Antonella Clerici ha voluto commentare la polemica sul body shaming di Emma. “Evitare di mettere le calze a rete? Ma siamo impazziti?“, ha tuonato la conduttrice in diretta a ‘È sempre mezzogiorno’. “Più che altro – prosegue la Clerini – è un brutto messaggio per le ragazze. In genere le ragazze si sentono sempre molto inadeguate, e invece non è vero. Ragazze ricordatevi: è l’unicità che fa la differenza. Non è il fatto di conformarsi a quello che fanno tutte, bisogna essere diverse”. E infatti la Clerici spiega: “Io ho costruito il mio successo proprio dalle mie imperfezioni e questo è stato forse la mia forza. Quindi mi raccomando: siate uniche”.