Emma, una storia per rispondere al body shaming: “È ancora necessario parlare di femminismo”

“Quando hai una gamba importante eviti di mettere le calze a rete“, sentenzia un utente Instagram. La cantante, reduce dal successo di Sanremo, non ci sta e lancia un appello: "Ragazze non ascoltate questo genere di commenti e siate orgogliose del vostro corpo"

Non ci sta Emma, e dopo i bel messaggio in musica e parole trasmesso dal palco dell’Ariston durante il 72esimo festival di Sanremo, risponde in modo molto chiaro sulle sue storie di Instagram a un commento ricevuto sul suo abbigliamento, parole condite da pesanti critiche sulla sua fisicità. “Quando hai una gamba importante eviti di mettere le calze a rete“, recita il commento del post video.

Non ci sta Emma, e dopo i bel messaggi in musica e parole mandati dal palco dell’Ariston durante il 72esimo festival di Sanremo, risponde in modo molto chiaro sulle sue storie di Instragram a un commento ricevuto sul suo abbigliamento,parole condite da pesanti critiche sulla sua fisicità

Non ci sta Emma, 37 anni, che, risponde in modo molto chiaro sulle sue storie di Instagram alle critiche ricevute in un post al suo abbigliamento a Sanremo e alla sua fisicità

“Buongiorno a tutti dal Medioevo – le parole della cantante romana – . Ecco… il body shaming con linguaggio politically correct non so se è più imbarazzante o noioso, ma non commentiamo questo. Mi rivolgo soprattutto alle ragazze a quelle giovanissime: evitate di ascoltare e di leggere commenti come questo: il vostro corpo è perfetto così com’è e dovete amarlo, rispettarlo e soprattutto vi dovete vestire come vi pare, sia che abbiate le gambe importante o meno”.

Il messaggio alle ragazze

Il gesto femminista di Emma sul palco di Sanremo 2022

Il gesto femminista di Emma sul palco di Sanremo 2022

“Questo mi fa rendere conto che la canzone che ho portato a Sanremo, oltre ad essere bellissima, a quanto pare era anche importante, sì perché è ancora necessario parlare di femminismo di donne e di rispetto delle donne – prosegue il messaggio di Emma – . Mi raccomando ragazze non ascoltate questo genere di commenti e siate orgogliose del vostro corpo, mostratelo per quello che è perché è bellissimo”.

La condanna al body shaming

Emma e Francesca Michielin sul palco di Sanremo 2022

Emma e Francesca Michielin sul palco di Sanremo 2022

“Le persone si dimenticano che le parole hanno un peso specifico, un peso importante: c’è chi le sa reggere con ironia e c’è chi, purtroppo, non ce la fa – conclude la cantante – . Dietro questo questo modo di fare – soprattutto sui social dove tutti parlano, giudicano, insultano – ci sono persone che non si rendono conto che magari c’è qualcuno che legge ed è molto fragile e a rischio di cadere in un buco nero senza fine“.

Il gesto femminista a Sanreno

Il gesto femminista sul palco mi è venuto spontaneo. Lo facevano negli anni Settanta ed è un modo per dire grazie: se siamo libere è grazie a voi che avete fatto quella battaglia“, aveva spiegato Emma. “Nonostante quelle lotte oggi si deve ancora lavorare molto. C’è ancora differenza tra uomini e donne, bisogna smuovere un sacco di cose. Ma io sono dodici anni che faccio gestacci, che porto la bandiera Lgbt sui palchi. Non ho un retropensiero e dico grazie a Dio che non ce l’ho: questo mi rende una persona libera. Non sono mai scesa a compromessi“, sottolinea la cantante.

Il look di Emma a Sanremo 2022 criticato: "Gambe importanti"

Il look di Emma a Sanremo 2022 criticato: “Gambe importanti”

Emma, durante l’esibizione, ha posizionato le mani ‘citando’ un gesto molto in voga nel femminismo anni ’70. Il testo di Ogni volta è così recita: “Ogni volta è così, siamo sante o puttane. E non vuoi restare qui e neanche scappare” che, come lei stessa ha spiegato, “sottolinea che non parla di relazioni tossiche bensì di relazioni complesse. Molti amici stanno insieme in una bolla di finzione e per non stare da soli. Non si rischia. Io mi rivolgo alle donne ma il messaggio è per tutti“.

Il gesto femminista di una vagina che ha accompagnato quel particolare passaggio ha colpito il pubblico dell’Ariston e dei social, che hanno apprezzato ancora una volta il modo in cui Emma si è spesa a favore della causa di genere. La cantante, infatti, da tempo, si è schierata contro il sessismo e in difesa delle donne. E nel suo commento sulle storie si Instagram contro il  body shaming ha ribadito il concetto.