Eurovision, il Belgio in finale con Jérémie Makiese, il portiere con il sogno della musica

Il 22enne di Anversa fin da bambino ha portato avanti le due passioni, quella per la musica e quella per il calcio. Arrivato alla finale a Torino è pronto a incantare il mondo con la sua voce, ma i compagni di squadra lo aspettano al ritorno per tornare a giocare insieme

Jérémie Makiese rappresenterà il Belgio nella finalissima di questa sera all’Eurovision Song Contest 2022 con la sua Miss you. Il giovanissimo artista, che si è guadagnato un biglietto per la 66esima edizione dell’eurofestival grazie alla vittoria di ‘The Voice Belgique’, non è però solo un talentuoso cantante. La sua vita si divide tra due passioni, quella per la musica e quella per il calcio: il 21enne è infatti anche un portiere del Royal Excelsior Virton, club che milita nella Serie B belga. Insomma l’agonismo non gli manca, così come le doti da poter sfruttare. E a chi dice che un calciatore non può essere anche un bravo cantante e viceversa lui replica: “Mentalmente vedo molte somiglianze tra essere un portiere e cantare. In entrambi i casi, non posso permettermi errori. Se canto stonato, la mia prestazione è pessima e se faccio entrare in porta una palla, la mia squadra può perdere . Per me quindi è impossibile scegliere tra calcio o musica. Non riesco a immaginare di dover smettere di fare nessuno dei due, li amo entrambi allo stesso modo”. E sta anche dimostrando di eccellere in entrambe, conquistandosi la maglia da titolare in campo e la finale del contest musicale più seguito al mondo.

 

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Chi è Jérémie Makiese

Jeremie Makiese, 22 anni, è il rappresentante del Belgio all’Eurovision. La passione per la musica è nata fin da piccolo grazie ai genitori, originari del Congo

Nato ad Anversa da genitori congolesi il 15 giugno 2000, quando era appena un bambino mamma e papà, entrambi con un background musicale, hanno notato la sua particolare voce, tanto da spingerlo ad entrare nel coro della chiesa e trasmettendogli il loro amore per la musica gospel. Dal coro alle lezioni di canto professionali a scuola, il passo è stato breve, inseguendo i suoi idoli Otis Redding e Michael Jackson. A 13 anni, a questa passione se ne affianca un’altra, quella del calcio: ha esordito a Anderlecht, nel BX Bruxells, militando poi come portiere nel Royal Wallonia Walhain e, da settembre 2021, nel Royal Excelsior Virton. Ancora oggi le due carriere corrono parallele e, seppur consapevole che prima o poi dovrà scegliere la sua strada – “Sarà un momento complicato, perché sono appassionato di entrambi”, racconta – Jérémie per il momento infiamma gli stadi sia con la musica che con le sue parate.

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Makiese, oltre al canto, porta avanti anche la passione per il calcio: è infatti il portiere del Royal Excelsior Virton, che milita nella seconda divisione belga

Nel 2020 partecipa alla nona edizione di The Voice Belgique nel team di Beverly Jo Scott: è il suo trampolino di lancio e Makiese si fa trovare pronto. Arrivato in finale stravince reinterpretando magistralmente Jealous di Labrinth e ottiene così il suo primo contratto discografico con la Universal Music Belgique. Il 15 settembre del 2021 rappresenta un altro momento di svolta, quando l’emittente radiotelevisiva RTBF lo seleziona come rappresentante belga per l’Eurovision. Una chiamata inaspettata, che inizialmente lo spiazza: avrebbe dovuto lasciare il calcio? “Personalmente, mi trovo in una situazione molto particolare essendo un calciatore. Improvvisamente, per l’Eurovision, ho dovuto fare una scelta difficile tra calcio e musica – ha ammesso –. Non avrò sempre la possibilità di partecipare all’Eurovision, ma i miei compagni di squadra mi hanno supportato e questo ha reso il mio lavoro più facile. A parte questo, vado avanti nella mia vita e nella mia carriera artistica. Fondamentalmente, è una benedizione sotto mentite spoglie. Una pausa positiva”.Alla fine infatti ha accettato di partire per torino, mettendo però soltanto in pausa i guanti da portiere.
Nel frattempo il 22enne è anche iscritto all’università, dove frequenta la facoltà di geologia, e inoltre poi correntemente sia il francese che il fiammingo, le due lingue ufficiali del Paese.

Il singolo I miss you

Il 10 marzo 2021 Jérémie Makiese ha pubblicato anche il suo primissimo singolo, I Miss You, che canterà sul palco del Pala Olimpico di Torino questa sera all’Eurovision, dopo essersi già esibito giovedì durante la seconda semifinale. Un brano, autoprodotto, che parla d’amore, di una storia finita, come intuibile dal titolo (“Mi manchi”). Tante le emozioni e le sensazioni che attraversano l’artista, che in alcuni passaggi sembra aver superato la rottura mentre in altri avverte ancora forte la mancanza di quella persona che torna nei suoi pensieri. Ma il suo obiettivo è chiaro: vuole andare avanti e ricominciare a vivere, ad amare, dimenticando la rottura. Una tematica classica dunque, ma che trova nella particolare voce di Makiese una spinta nuova, inedita e apprezzata.