Feltri e la malattia di Fedez: “Io ho il cancro. Dammi retta, fai a pugni con la sfiga”

Con un editoriale su Libero, il giornalista ha voluto inviare il proprio sostegno e incoraggiamento al rapper che pochi giorni fa ha rivelato di essere malato: "Io del mio tumore me ne sbatto. Ti prego, non farti intimidire dal morbo"

Con un editoriale su LiberoVittorio Feltri ha voluto inviare il proprio sostegno e incoraggiamento a Fedez, che pochi giorni fa ha rivelato su Instagram che una malattia lo ha colpito. “Caro Fedez, fai a pugni con la sfiga, pensa che io ho il cancro“, ha scritto e rivelato il giornalista dalle colonne di Libero.

Vittorio Feltri intervistato da Fedez durante il programma ‘Muschio Selvaggio’

Che cosa ha scritto Vittorio Feltri a Fedez

Nell’editoriale pubblicato sabato 19 marzo su Libero, Vittorio Feltri ha scritto rivolgendosi direttamente al rapper: “Caro Fedez, ho letto dei tuoi problemi di salute, ne sono dispiaciuto e spero si risolvano presto. Sei un giovane di talento, hai una bella famiglia e comprendo il tuo stato d’animo di fronte alla malattia. Tutti siamo preoccupati dell’integrità del nostro corpo e tentiamo di tenerlo in forma per vivere sereni”.

Il giornalista passa poi a ricordare di quando incontrò Fedez un paio di anni fa. Vittorio Feltri fu infatti ospite di una puntata del programma ‘Muschio Selvaggio‘ che il rapper ha creato insieme a Luis Sal. Dopo quell’episodio il giornalista ha rivelato di seguire il rapper “con simpatia anche se condivido un decimo delle tue esternazioni. Io d’altronde ho molte opinioni ma non ne condivido neanche una, quindi non posso concordare con le tue. Ciò non mi impedisce di avere simpatia per te, per cui sento di confidarmi su un tema che ci accomuna. Quello della salute perduta. Io ho 78 anni – ha aggiunto Feltri -, non ho mai avuto disturbi. Ogni 24 mesi mi sottopongo ad esami di laboratorio, voglio controllare che tutto vada bene. I responsi sono sempre andati bene, polmoni perfetti nonostante fumi da secoli come una ciminiera, fegato in ordine benché trinchi qualche bicchiere, perfino il cervello – e il particolare è sorprendente – funziona a meraviglia. Ma l’ultima verifica con la tac, metodo di contrasto dalla testa ai piedi, mi ha riservato una sorpresa spiacevole. Referto: nodulo al petto, parte sinistra (la sinistra mi è sempre stata sulle palle)”.

“Per me la parola nodulo non significava niente – spiega Feltri -. Non mi sono spaventato. Ma la mia chirurga, una bella ragazza, mi ha detto che bisognava approfondire. Va bene, approfondisci e non rompermi. Svolto l’accertamento con un ago, il medico, Paola Martinoni, emette la sentenza: cancro, bisogna intervenire col bisturi. Lei è una chirurga oltre che essere bona, e il primo di marzo mi trovo in sala operatoria, mezzo biotto, pieno di vergogna. Anestesia totale, quindi il risveglio. Nessun dolore. Mi riportano in camera sveglio ed entra nella stanza un cameriere che mi porge una coppa di champagne offerto dalla équipe medica”.

“Uscito dalla clinica – continua a raccontare il giornalista – mi sono recato al giornale sedendo alla scrivania dove mi trovo pure in questo momento che ti scrivo. E ho lavorato come sempre senza confidare niente a nessuno. Non ne ho sentito il bisogno. Invece ora dico chiaramente a te e a tutti che ho il cancro, perché mai dovrei dichiararlo a bassa voce, in fin dei conti la mia non è una malattia venerea. Caro Fedez uno come te non ha peli sulla lingua e ha il diritto di esprimere i suoi timori e le sue ambasce. Ti prego, non farti intimidire dal morbo col quale hai iniziato una battaglia che potrai vincere con l’aiuto di Sanculo”.

“Non deprimerti – si appresta a concludere Feltri – malanni fanno parte della natura che è nostra nemica, dobbiamo batterla con la volontà, una risorsa personale che non abbisogna della pietà di chi ci guarda con commiserazione per prevalere sulla sventura. Non sono capace di consolarti, caro Fedez, però ti segnalo che io del mio tumore me ne sbatto i coglioni. Brutta frase, ma vera. Finché starò al mondo litigherò con chiunque, perfino col cancro. Dammi retta, non piangere, fai a pugni con la sfiga, avrai ragione tu”.

Fedez e l’annuncio della malattia: “Ho un problema di salute”

Fedez, che tre anni fa rivelò di avere la demielinizzazione nella testa che può provocare la sclerosi multipla, ha annunciato nelle storie su Instagram di essere malato. “Faccio questo video credo un po’ per esorcizzare, cercare di tirar fuori un po’ di cose nella speranza che possa far bene anche a me. Sono qua per dirvi che purtroppo mi è stato trovato un problema di salute ma per fortuna è stato trovato con grande tempismo. Il che comporta un percorso, un percorso importante che dovrò fare e che mi sento anche di raccontare. In questo momento ho bisogno di stringermi alla mia famiglia, ai miei figli. Ma che mi sento di raccontare in futuro perché quando ho scoperto quello che ho scoperto leggere storie di altre persone mi ha dato conforto”. Così ha detto Fedez nelle storie su Instagram.