Femminicidio a Zeddiani, uccide la moglie dopo una lite: fermato

Sardegna, Daniela Careddu è stata colpita a morte dal marito Giorgio Meneghel. Nel 2022 già quattro i femminicidi

A tre giorni da quello di Rosa Alfieri a Grumo Nevano (Napoli), un altro femminicidio scuote l’Italia. A Zeddiani, un piccolo paese in provincia di Oristano in Sardegna, una donna, Daniela Careddu di 51 anni, è stata uccisa dal marito Giorgio Meneghel, un agricoltore di 53 anni. L’omicidio, in un’abitazione di via Roma, nel centro del paese, sarebbe avvenuto al culmine di una furiosa lite tra i due coniugi. In seguito al femminicidio, l’uomo ha chiamato i carabinieri raccontando quello che aveva fatto. Adesso si trova in caserma per essere interrogato.

Com’è morta Daniela Careddu: la dinamica del femminicidio

I carabinieri sul luogo dove un agricoltore ha ucciso la moglie a Zeddiani (Oristano)


I carabinieri sul luogo dove un agricoltore ha ucciso la moglie a Zeddiani (Oristano)

Il delitto di Daniela Cadeddu, 51 anni originaria di Cabras (Oristano), è avvenuto intorno alle ore 07 di sabato 5 febbraio. I due coniugi, che si trovavano in una casa in via Roma a Zeddiani, hanno avuto, a quanto raccontato da Giorgio Meneghel, una violenta discussione. L’uomo, agricoltore e proprietario di un’azienda con alcune serre nel vicino comune di Baratili, avrebbe colpito più volte la moglie alla testa usando un oggetto contundente, fino ad ucciderla. Le urla della violenta lite sono state anche sentite dai vicini di casa che hanno chiamato il 112. Sul posto sono prontamente intervenuti i carabinieri del Comando provinciale di Oristano e della Compagnia che hanno scortato in caserma l’omicida per interrogarlo. A quanto si apprende, i due coniugi vivevano separati nello stesso stabile, ma in due abitazioni differenti.

Il sindaco di Zeddiani: “Conoscevo Giorgio Meneghel. Siamo sconvolti”

“Ancora una volta la Sardegna piange l’ennesima vittima di femminicidio. Un dramma che riguarda tutti. Educhiamo i nostri figli al rispetto, l’unico modo per estirpare questa piaga. Nel frattempo pene senza sconti a chi si macchia di tale infame reato, senza alcuna giustificazione o pentimento. Basta davvero!”. Questo il duro commento del presidente del Consiglio regionale Michele Pais. Esprime profondo cordoglio anche il sindaco di Zeddiani, Claudio Pinna: “La nostra comunità è sconvolta, non c’era stata nessuna avvisaglia, niente lasciava presagire quanto accaduto. Conoscevo la coppia – dichiara il primo cittadino all’Ansa – e in particolare Giorgio Meneghel perché è un agricoltore che lavora in paese da sempre. Non eravamo a conoscenza di particolari situazioni problematiche. Quanto accaduto questa mattina ci ha sconvolti e gettati nello sgomento”.

Femminicidi in Italia, nel 2022 sono già quattro. L’ultimo pochi giorni fa

Dopo quello di Rosa Alfieri e quello di Daniela Careddu, nel 2022 in Italia sono già avvenuti quattro femminicidi. In un mese dall’inizio dell’anno. La prima vittima – secondo il portale femminicidioitalia.info – è Nadia Bergamini, 70 anni, trovata morta a Latina lo scorso 14 gennaio in seguito alle percosse del genero. Sul suo corpo sono stati trovati numerosi ematomi, soprattutto sul volto. La seconda vittima è Simona Michelangeli, 41 anni, morta lo scorso 18 gennaio nella sua casa a Roma. La polizia ha arrestato il compagno, già indagato per maltrattamenti in famiglia. La terza vittima è Rosa Alfieri, 23 anni, trovata morta nell’appartamento del vicino di casa a Grumo Nevano (Napoli). La quarta vittima è Daniela Careddu, uccisa dal marito a Zeddiani, in Sardegna.