Ferragamo risponde all’appello di Coordown: assunta una persona con Sindrome di Down

La maison di moda fiorentina è la prima ad aderire all'iniziativa 'The Hiring Chain' promossa in occasione della Giornata mondiale sulla sindrome di Down

Anche la moda si apre all’inclusione di persone con disabilità. Sempre più imprese, in vari settori, stanno aprendo opportunità di lavoro per chi è solitamente escluso ma ha tanta voglia di mettersi in gioco. Su questa linea si pone ora Salvatore Ferragamo, che ha deciso di assumere una persona con sindrome di Down.

La maison fiorentina è la prima a rispondere all’appello della campagna globale ‘The Hiring Chain’, lanciata da CoorDown. L’iniziativa, partita in occasione della Giornata Mondiale sulla Sindrome di Down, vuole promuovere l’inclusione lavorativa. Sarà l’associazione Trisomia 21 di Firenze ad affiancare l’azienda nella formazione e nel tutoraggio necessari all’inserimento di una persona con sindrome di Down presso una delle sedi locali.

Dall’inizio della campagna oltre 900 aziende da tutto il mondo hanno contattato le associazioni e deciso di seguire l’invito lanciato dal video The Hiring Chain. Il filmato, sulle note di una canzone originale interpretata da Sting, testimonia la catena dell’inclusione lavorativa e ha già ottenuto 5 milioni di visualizzazioni online.

Antonella Falugiani, presidente di CoorDown, commenta: “Speriamo che in Italia altre aziende seguano l’esempio virtuoso di Salvatore Ferragamo e decidano di dare un’occasione ad altri adulti con sindrome di Down e disabilità intellettiva. L’inclusione lavorativa, oggi più che mai, non è solo un diritto da garantire per ogni persona, ma porta benefici nel contesto lavorativo e nella società tutta”. “Abbiamo raccolto l’invito ad aderire alla campagna con grande entusiasmo – le parole di Micaela le Divelec Lemmi, Ceo di Salvatore Ferragamo Spa -. Crediamo sia prioritario rendere l’ambiente lavorativo un luogo di arricchimento e la diversità rappresenta, in questo percorso, un valore fondamentale. Il mio augurio è che questa assunzione possa essere la prima di una serie e che altre realtà aziendali raccolgano al più presto il nostro testimone”.