Fossano, una mamma riconosce il figlio vandalo e lo porta dal sindaco: ripagherà i danni

Una lezione di civiltà a Cuneo. La madre vede le foto degli atti vandalici pubblicati dal sindaco e capisce che il responsabile è il suo ragazzo di 12 anni. Così lo porta in comune promettendo di ripagare i danni

La mamma capisce che è il figlio di 12 anni il responsabile degli atti vandalici in città e lo accompagna in comune, promettendo di ripagare i danni. La storia arriva da Fossano, in provincia di Cuneo. Qui il sindaco Dario Tallone, stufo dei continui scempi ai beni comunali, decide di pubblicare un post su Facebook dove denuncia quanto accaduto nei giorni prima: “Continuano gli atti di vandalismo contro il patrimonio culturale! – scrive il sindaco Tallone – Con la videosorveglianza che questa amministrazione continua ad implementare sul territorio, riusciamo il più delle volte a identificare gli autori e la maggior parte sono ragazzi giovani! Non sempre si riesce a far rimborsare i danni, vengono convocati con i genitori e a differenza di quando eravamo noi giovani, non si ha neanche la soddisfazione di vedere i genitori a dare loro quattro schiaffi, anzi ci sentiamo dire che si annoiano, colpa del sistema, colpa del Covid, ecc.! Ecco che cosa hanno combinato questa settimana, ovviamente il motivo sarà ‘poveretti, si stavano annoiando’”.

Tanti i cittadini di Fossano che hanno commentato il post del sindaco. Tra chi chiede “lavori socialmente utili così non si annoiano più” a chi chiede di rendere noti i nomi dei genitori così da far pagare loro i danni. Ed è proprio in questo momento che una madre decide di dare una lezione di civiltà a tutti. La mamma, dopo aver visto il post del sindaco e aver guardato le foto pubblicate, capisce che è il figlio il responsabile degli atti vandalici. Qualche giorno prima infatti lo aveva beccato con una bomboletta spray dello stesso colore delle frasi e delle scritte apparse sulle foto pubblicate dal sindaco. E così decide di prendere il figlio e portarlo in comune. “La mamma aveva trovato il figlio sabato pomeriggio con una bomboletta spray azzurra – ha raccontato il sindaco -. Ha visto il post e ha capito. Al ragazzo ho spiegato che nelle immagini della videosorveglianza pubblica si vedevano bene lui e i tre compagni mentre spaccavano a pietrate un vetro e coloravano con una bomboletta spray le fioriere”. La madre ha quindi comunicato al sindaco che provvederà a pagare i danni del figlio. Una grande lezione di civiltà che – si spera – abbia imparato il ragazzino di 12 anni.