Il trionfo di Francesca Michielin: “Nei tuoi occhi” è candidata come migliore canzone originale ai David di Donatello 2022

La cantante lo ha rivelato con un post su Instagram: "Sono abbastanza sconvolta, perché è il sogno di sempre". Dopo il successo al Festival di Sanremo 2022 e del suo libro 'Il cuore è un organo', ecco l'ennesimo traguardo dell'artista veneta

La nostra felicità e il nostro orgoglio. “Nei tuoi occhi” di Francesca Michielin è candidata come miglior canzone originale ai David di Donatello 2022. Lo ha annunciato la stessa cantante e compositrice veneta, 27 anni, con un post su Instagram: “Sono abbastanza sconvolta, perché è il sogno di sempre”, ha scritto con entusiasmo l’artista, alla quale Luce! invia le più sentite congratulazioni.

 

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“Nei tuoi occhi”, singolo pubblicato lo scorso ottobre, è stato scritto e prodotto da Francesca Michielin per il film “Marilyn ha gli occhi neri“, diretto da Simone Godano, con la partecipazione di Miriam Leone Stefano Accorsi. Adesso il brano è candidato come migliore canzone originale alla 67esima edizione dei David di Donatello, la cui serata di premiazione si terrà in prima serata su Rai1 il prossimo 3 maggio.

Tantissimi i messaggi di congratulazioni sotto al post condiviso da Francesca. La collega e compagna di viaggio a Sanremo 2022 Emma Marrone commenta la notizia con le emoji del fuoco. Miriam Leone scrive in stampatello: “Congratulazioni Francesca… Siamo felicissimi”. Emanuele Ferrari non si contiene dall’entusiasmo e anche lui commenta in stampatello: “Ma di cosa stiamo parlandooooo”.

La candidatura di “Nei tuoi occhi” ai David di Donatello 2022 è l’ennesimo successo ottenuto dall’artista, dopo il suo trionfo al Festival di Sanremo 2022 come direttrice d’orchestra per Emma, con la quale Francesca ha duettato nella serata delle cover della kermesse.

Ecco il video di “Nei tuoi occhi” di Francesca Michielin, diretto da Giacomo Triglia e pubblicato su YouTube il 13 ottobre 2021:

Francesca Michielin, il successo di ‘Il cuore è un organo’

Non solo musica però. Perché un altro successo della cantante veneta è quello ottenuto con il suo libro ‘Il cuore è un organo‘ (Mondadori, 2022). Come ha scritto anche la stessa Francesca su Instagram a fine marzo, il suo romanzo è entrato nella top ten dei libri più letti della settimana. ‘Il cuore è un organo’ è la storia di Verde, una cantautrice poco più che ventenne all’apice del successo. Ma il romanzo è anche la storia di Regina, una vecchia gloria della musica leggera con una naturale predisposizione all’eccentricità; ma è anche la storia di Anna che inconsciamente ha fatto entrare l’una nella vita dell’altra. ‘Il cuore è un organo’ è quindi la storia di un incontro tra donne, apparentemente molto diverse tra loro, accomunate però dalla passione per la musica e da un profondo dolore.

Francesca Michielin presenterà il libro ‘Il cuore è un organo’ ad aprile a Brescia, Bergamo e Mantova. A maggio sarà la volta di Milano, Alba e Palermo.

Francesca Michielin è nata a Bassano del Grappa il 25 febbraio del 1995. La sua canzone “Nei tuoi occhi” è candidata come miglior canzone originale ai David di Donatello 2022

Quando ci sarà la cerimonia di premiazione dei David di Donatello 2022

Tutti pronti dunque a vedere Francesca Michielin ai David di Donatello 2022. La cerimonia di premiazione della 67esima edizione dei Premi si terrà martedì 3 maggio in prima serata su Rai1. La conduzione dell’edizione 2022 è affidata a Carlo Conti, affiancato da Drusilla Foer. L’evento si svolgerà negli studi di Cinecittà e nel corso della cerimonia saranno assegnati 25 Premi David di Donatello e i David Speciali. I Premi sono organizzati dalla Fondazione Accademia del Cinema Italiano – Premi David di Donatello e dalla Rai.

David di Donatello 2022, tutte le candidature

Qui sotto elenchiamo tutte le candidature ai Premi David di Donatello 2022 dei film usciti al cinema dal 1 marzo 2021 al 28 febbraio 2022:

MIGLIOR FILM
– ‘Ariaferma’ per la regia di Leonardo Di Costanzo
– ‘E’ stata la mano di Dio’ per la regia di Paolo Sorrentino
– ‘Ennio’ per la regia di Giuseppe Tornatore
– ‘Freaks Out’ per la regia di Gabriele Mainetti
– ‘Qui rido io’ per la regia di Mario Martone

MIGLIOR REGIA
– Leonardo Di Costanzo (Ariaferma)
– Paolo Sorrentino (E’ stata la mano di Dio)
– Giuseppe Tornatore (Ennio)
– Gabriele Mainetti (Freaks Out)
– Mario Martone (Qui rido io)

MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA
– Il cattivo poeta (Gianluca Jodice)
– Maternal (Maura Delpero)
– Piccolo corpo (Laura Samani)
– Re Granchio (Alessio Rigo De Righi, Matteo Zoppis)
– Una femmina (Francesco Costabile)

MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
– A Chiara (Jonas Carpignano)
– Ariaferma (Leonardo Di Costanzo, Bruno Oliviero, Valia
Santella)
– E’ stata la mano di Dio (Paolo Sorrentino)
– Freaks Out (Nicola Guaglianone, Gabriele Mainetti)
– Qui rido io (Mario Martone, Ippolita Di Majo)

MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
– Diabolik (Manetti Bros., Michelangelo La Neve)
– L’arminuta (Monica Zapelli, Donatella Di Pietrantonio)
– La scuola cattolica (Massimo Gaudioso, Luca Infascelli,
Stefano Mordini)
– La terra dei figli (Filippo Gravino, Guido Iuculano, Claudio
Cupellini)
– Tre piani (Nanni Moretti, Federica Pontremoli, Valia Santella)
– Una femmina (Lirio Abate, Serena Brugnolo, Adriano Chiarelli,
Francesco Costabile)

MIGLIOR PRODUTTORE
– A Chiara (Jon Coplon, Paolo Carpignano, Ryan Zacarias, Jonas
Carpignano (stayblack Productions) – Rai Cinema
– Ariaferma prodotto da Carlo Cresto-dina (Tempesta) – Michela
Pini (Amka) – Rai Cinema
– E’ stata la mano di Dio (Paolo Sorrentino, Lorenzo Mieli)
– Freaks Out (Andrea Occhipinti, Stefano Massenzi, Mattia Guerra
(Lucky Red) – Gabriele Mainetti (Goon Films) – Rai Cinema
– Qui rido io (Nicola Giuliano, Francesca Cima, Carlotta Calori
(Indigo Film) – Rai Cinema

MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
– A Chiara (Swamy Rotolo)
– Diabolik (Miriam Leone)
– Freaks Out (Aurora Giovinazzo)
– Giulia (Rosa Palasciano)
– Qui rido io (Maria Nazionale)

MIGLIOR ATTORE PROTAGONISTA
– America Latina (Elio Germano)
– Ariaferma (Silvio Orlando)
– E’ stata la mano di Dio (Filippo Scotti)
– Freaks Out (Franz Rogowski)
– Qui rido io (Toni Servillo)

MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
– E’ stata la mano di Dio (Luisa Ranieri)
– E’ stata la mano di Dio (Teresa Saponangelo)
– I fratelli De Filippo (Susy Del Giudice)
– L’arminuta (Vanessa Scalera)
– Qui rido io (Cristiana Dell’Anna)

MIGLIOR ATTORE NON PROTAGONISTA
– Ariaferma (Fabrizio Ferracane)
– Diabolik (Valerio Mastandrea)
– E’ stata la mano di Dio (Toni Servillo)
– Freaks Out (Pietro Castellitto)
– Qui rido io (Eduardo Scarpetta)

MIGLIOR AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
– America Latina (Paolo Carnera)
– Ariaferma (Luca Bigazzi)
– E’ stata la mano di Dio (Daria D’Antonio)
– Freaks Out (Michele D’Attanasio)
– Qui rido io (Renato Berta)

MIGLIORE COMPOSITORE
– A Chiara (Dan Romer, Benh Zeitlin)
– America Latina (Verdena)
– Ariaferma (Pasquale Scialo’)
– Diabolik (Pivio & Aldo De Scalzi)
– Freaks Out (Michele Braga, Gabriele Mainetti)
– I fratelli De Filippo (Nicola Piovani)

MIGLIOR CANZONE ORIGINALE
– Diabolik (Titolo: La profondita’ degli abissi)
– I fratelli De Filippo (Titolo: Faccio ‘a polka)
– L’arminuta (Titolo: Just you)
– Marilyn ha gli occhi neri (Titolo: Nei tuoi occhi)
– Piccolo corpo (Titolo: Piccolo corpo).

MIGLIORE SCENOGRAFIA
– Ariaferma (Luca Servino – Susanna Abenavoli)
– Diabolik (Noemi Marchica – Maria Michela De Domenico)
– E’ stata la mano di Dio (carmine Guarino – Iole Autero)
– Freaks Out (Massimiliano Sturiale – Ilaria Fallacara)
– Qui rido io (Giancarlo Muselli, Carlo Rescigno –
Laura Casalini, Francesco Fonda)

MIGLIORI COSTUMI
– Diabolik (Ginevra De Carolis)
– E’ stata la mano di Dio (Mariano Tufano)
– Freaks Out (Mary Montalto)
– I fratelli De Filippo (Maurizio Millenotti)
– Qui rido io (Ursula Patzak)

MIGLIOR TRUCCO
– Diabolik (Francesca Lodoli)
– E’ stata la mano di Dio (Vincenzo Mastrantonio)
– Freaks Out (diego Prestopino – Emanuele De Luca e Davide De
Luca)
– I fratelli De Filippo (Maurizio Nardi)
– Qui rido io (Alessandro D’Anna)

MIGLIOR ACCONCIATURA
– 7 donne e un mistero (Alberta Giuliani)
– A Chiara (Giuseppina Rotolo)
– Diabolik (Luca POmpozzi)
– Freaks Out (Marco Perna)
– I fratelli De Filippo (Francesco Pegoretti)

MIGLIORE MONTAGGIO
– A Chiara (Affonso Goncalves)
– Ariaferma (Carlotta Cristiani)
– E’ stata la mano di Dio (Cristiano Travaglioli)
– Ennio (Massimo Quaglia, Annalisa Schillaci)
– Qui rido io (Jacopo Quadri)

MIGLIOR SUONO
– Ariaferma
– E’ stata la mano di Dio
– Ennio
– Freaks Out
– Qui rido io

MIGLIORI EFFETTI VISIVI – VFX
– A Classic Horror Story (Nuccio Canino)
– Diabolik (Simone Silvestri)
– E’ stata la mano di Dio (Rodolfo Migliari)
– Freaks Out (Stefano Leoni)
– La terra dei figli (Rodolfo Migliari, Roberto Saba)

MIGLIOR DOCUMENTARIO
– Atlantide (di Yuri Ancarani)
– Ennio (di Giuseppe Tornatore)
– Futura (di Pietro Marcello, Francesco Munzi, Alice Rohrwacher)
– Marx puo’ aspettare (di Marco Bellocchio)
– Onde radicali (di Gianfranco Pannone)

MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
– Belfast di Kenneth Branagh
– Don’t Look Up di Adam McKay
– Drive My Car di Ryusuke Hamaguchi
– Dune di Denis Villeneuve
– Il Potere del Cane di Jane Campion

MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
– Diorama di Camilla Care’
– L’ultimo spegne la luce di Tommaso Santambrogio
– Maestrale di Nico Bonomolo
– Notte romana di Valerio Ferrara
– Pilgrims di Farnoosh Samadi E Ali Asgari

– Come un gatto in tangenziale – Ritorno a Coccia di Morto
di Riccardo Milani
– Diabolik dei Manetti Bros.
– E’ stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino
– Ennio di Giuseppe Tornatore
– Freaks Out di Gabriele Mainetti.