Francia, la contraccezione gratuita per le donne inalzata all’età di venticinque anni

Il governo ha stanziano 21 milioni l'anno per estendere la gratuità della contraccezione e delle relative analisi fino all'età sotto la quale è ipotizzabile la mancata autonomia di reddito

Olivier Veran, ministro della salute francese

Il ministro della Salute francese, Olivier Véran, ha annunciato che sarà innalzata a 25 anni l’età entro la quale lo Stato si fa totalmente carico delle spese di contraccezione delle donne. Attualmente, la Sanità pubblica copre le spese della contraccezione fino a 18 anni. «Sarà gratuita la contraccezione ormonale e le analisi necessarie per prescriverla, ma anche tutti i trattamenti e i metodi prescritti legati alla contraccezione fino all’età di 25 anni», ha dichiarato Véran sull’emittente pubblica France 2. In Francia tutte le spese per la contraccezione delle ragazze minorenni sono coperte dalla Sanità pubblica, nel 2020 il governo aveva esteso già la gratuità alle minori di 15 anni.

“C’è un calo della contraccezione da parte di alcune giovani donne e il primo motivo – ha lamentato Véran – è quello finanziario. È inaccettabile“. Il limite è stato fissato a 25 anni in quanto, ha detto il ministro, “è un’età che corrisponde, in termini di vita economica, sociale e di reddito” a “una maggiore autonomia“. Per Véran, il provvedimento annunciato avrà un costo di 21 milioni di euro per l casse dello Stato e sarà operativo dal 1 gennaio 2022.