Razzismo, la Germania interrompe l’amichevole. L’Honduras: “Malinteso sul campo”

All'85° dell'amichevole fra rappresentative olimpiche, giocata a porte chiuse in Giappone, i tedeschi escono dal campo per gli insulti a Torunarigha, già colpito da insulti in una gara della Coppa di Germania

Razzismo in campo: la nazionale olimpica tedesca di calcio ha interrotto all’85° minuto l’amichevole contro l’Honduras disputata sul campo di Wakayama in Giappone, dove entrambe le squadre parteciperanno al torneo calcistico delle Olimpiadi Tokio 2020. La nazionale della Germania ha lasciato il campo dopo 85 minuti, denunciando commenti razzisti rivolti contro il proprio difensore Jordan Torunarigha. “La partita è terminata 5 minuti prima della fine, sul punteggio di 1-1. I giocatori tedeschi hanno lasciato il campo dopo che Jordan Torunarigha è stato vittima di commenti razzisti”, ha twittato la Federazione tedesca.

La gara si è giocata a porte chiuse, quindi gli insulti provenivano dal campo di gioco.

Jordan Torunarigha

Le reazioni

«Quando uno dei nostri giocatori è vittima di razzismo, non giocare è la nostra scelta», ha detto l’allenatore della squadra tedesca Stefan Kuntz.

La federazione honduregna dal canto suo ha confermato la sospensione dell’amichevole, ma su Twitter ha spiegato che la causa sarebbe da attribuirsi a un “malinteso sul campo“.

 

Il precedente

Torunarigha, 23 anni, difensore dell’Hertha Berlino, è nato a Chemnitz in Germania da genitori di origine africana. Nel febbraio 2020  aveva già denunciato  le grida di scimmia emesse sugli spalti al suo indirizzo dai tifosi dello Schalke 04 durante una partita di Coppa di Germania contro  l’Hertha Berlino.