“Frocializziamo Bologna!”. Rivolta Pride scende in piazza per ribellarsi alle aggressioni al popolo lgbtq

Gli organizzatori hanno raccolto testimonianze di assalti a lesbiche e persone trans e queer. "Non tutte hanno denunciato e, non rientreranno nelle statistiche. Altre sono state disinvcentivate dagli agenti"

Domenica 17 ottobre “scendiamo in piazza per frocializzare la città attraversandola con la nostra fierezza e irriverenza”. A chiamare il mondo Lgbtq in piazza Maggiore a Bologna è la rete Rivolta Pride, che si è organizzata per protestare contro le aggressioni subite nelle ultime settimane.

Il Rivolta Pride

“Ci troveremo in Piazza Maggiore alle 14.30- fa sapere Rivolta Pride- per attraversare insieme la città e dare spazio a tutta la nostra rabbia contro la violenza misogina e omolesbotranfobica che ci colpisce quotidianamente”. “Nelle ultime settimane, infatti, abbiamo raccolto testimonianze di diverse aggressioni a danni di donne lesbiche, di persone trans e queer. Non tutte hanno denunciato e, come in infiniti altri casi, non rientreranno nelle statistiche. Chi ha provato a sporgere denuncia, spesso si è trovata di fronte agenti che hanno messo in dubbio e minimizzato le violenza. Alla violenza lesbofobica, transfobica, bifobica, omofobica e misogina in strada si è quindi aggiunta quella istituzionale