Genova, Maria Grazia e Vincenzo si sposano in ospedale: il malore non blocca il matrimonio

Lui era stato ricoverato d'urgenza al Policlinico San Martino di Genova, ma la coppia ha deciso comunque di organizzare le nozze. Non in Comune, ma nel letto d'ospedale

Anche un letto d’ospedale può diventare un altare di nozze. Questa è la storia di un matrimonio un po’ particolare, di un amore preservato anche nei momenti più difficili. È la storia di una coppia, Maria Grazia, 61 anni, e Vincenzo, 72, che ha deciso di sposarsi proprio nella stanza d’ospedale dove lo stesso Vincenzo era stato ricoverato d’urgenza per un malore. I due avevano infatti programmato le nozze per questa settimana, ma il ricovero dell’uomo ha inevitabilmente fatto cambiare i piani. Anzi no, perché Maria Grazia e Vincenzo hanno deciso di sposarsi comunque, nella stanza d’ospedale. Con tanto di foto pubblicata sui social:

Il matrimonio in ospedale di Maria Grazia e Vincenzo

La storia. Maria Grazia, 61 anni, e Vincenzo, 72, stanno insieme da 32 anni. Decidono finalmente di sposarsi e fissano le nozze in Comune per il 27 gennaio. Pochi giorni prima del matrimonio però, Vincenzo è colto da un improvviso malore e viene immediatamente ricoverato d’urgenza nel reparto di Rianimazione del Policlinico San Martino di Genova. Le condizioni di Vincenzo migliorano, l’uomo è sveglio e vigile sul suo letto d’ospedale. Maria Grazia gli è vicino, ma il matrimonio evidentemente deve essere posticipato. No, entrambi non ci stanno. Vogliono sposarsi. Non importa se in una stanza di un ospedale o in Comune. E così organizzano le nozze, insieme a tutto il personale del reparto. A fare da testimoni del matrimonio ci sono anche il direttore dell’Unità Operativa Anestesiologica e Terapia intensiva Paolo Pelosi, l’anestesista rianimatrice Maria Rita De Rito e il dirigente medico Stefano Nogas. Il bouquet è pronto, appoggiato sul letto dove è disteso Vincenzo. Maria Grazia gli tiene la mano destra. Entrambi dicono: “Sì, lo voglio”. È fatta, i due sono finalmente sposati.

La foto delle nozze viene pubblicata anche sulla stessa pagina Facebook del Policlinico genovese. “In punta di piedi – si legge sul post – abbiamo assistito alla realizzazione del sogno di Maria Grazia e Vincenzo, unitisi ieri in matrimonio, dopo 32 anni insieme, nel reparto di Rianimazione, al terzo piano del Monoblocco, diretto dal professor Paolo Pelosi. Un piccolo ‘miracolo’ compiuto dal personale sanitario della Terapia Intensiva (tra cui la dottoressa Maria Rita De Rito), mobilitatosi per organizzare le nozze, che avrebbero dovuto essere celebrate proprio oggi in Comune, subito dopo che un malore improvviso aveva costretto Vincenzo ad un ricovero d’urgenza in Ospedale, non appena le sue condizioni lo avessero permesso!”

La notizia è rimbalzata sui social e anche il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti ha commentato: “Si sono detti sì, nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Martino di Genova tra la commozione di medici e infermieri. Maria Grazia e Vincenzo, insieme da 32 anni, avevano fissato la data, comprato le fedi. Poi la diagnosi di un brutto male e un malore, a una settimana dal grande giorno, hanno portato al ricovero di Vincenzo e trasformato il matrimonio in un sogno che sembrava ormai irrealizzabile. Sembrava, prima che il personale sanitario del San Martino facesse per loro un piccolo grande miracolo: quando Vincenzo, intubato dopo l’operazione, ha ripreso coscienza hanno aiutato a organizzare le nozze e attraverso dei permessi speciali quel sogno è diventato realtà. Una storia emozionante che ho letto oggi su Il Secolo XIX e che volevo condividere con voi. Auguri a tutti questi neo sposi e grazie agli uomini e alle donne della nostra sanità, capaci con professionalità e umanità non solo di salvare vite ma anche di cambiarle. E un abbraccio da tutti i liguri a Maria Grazia e in particolare a suo marito (oggi possiamo chiamarlo finalmente così) Vincenzo”.