“Grazie dei fiori, ma dateli anche agli uomini”. Francesca e Emma, il femminismo a Sanremo

I fiori, a Sanremo, sono una tradizione e un simbolo. Ma dalla piccola rivoluzione del 2021, di donarli anche agli artisti maschi, quest'anno sembra essere tornata in voga la moda di darli alle sole donne. Così la Michielin ha deciso di regalarli al primo violinista

Francesca Michielin direttrice d’orchestra per Emma Marrone

I fiori non sono solo per le donne. Fra le tradizioni del Festival di Saremo ci sono i fiori e gli omaggi floreali che ogni anno vengono donati agli artisti e agli ospiti. D’altronde siamo nella ‘Città dei fiori’ dove si estendono coltivazioni di garofani, rose e verde ornamentale che hanno reso famosa la cittadina di Sanremo in tutto il mondo. Se durante l’edizione del 2021 Amadeus aveva dato vita a una piccola rivoluzione, scegliendo di consegnare i bouquet anche agli uomini – andando su e giù per il palco con un carrellino visto le misure restrittive per il Covid – quest’anno i fiori sono quasi un’esclusiva per le donne. Ma non mancano le eccezioni.

La rivoluzione dei fiori

Nella seconda serata di Sanremo 2022, Francesca Michielin in qualità di direttrice d’orchestra (per il brano Ogni volta è così cantanto dall’amica Emma Marrone) ha ricevuto dal conduttore un bellissimo bouquet. La cantante li ha subito donati al primo violinista dell’orchestra di Sanremo. Il gesto non è passato inosservato tanto che sui social molti hanno commentato così: “Francesca Michielin, che con un solo gesto ribadisce che i fiori non vanno dati solo alle donne, va amata”.

Anche durante il festival di Sanremo 2021 la Michielin aveva ceduto il suo mazzo di fiori. In quell’occasione a Fedez visto che i due erano in gara insieme con il brano Chiamami per nome. “Facciamo una volta per uno” aveva detto la Michielin passando i fiori a Federico Lucia. E così anche Damiano dei Maneskin regalò i fiori a Manuel Agnelli e non alla donna del gruppo, Vittoria. A dimostrazione del fatto che i fiori non sono solo per le donne, quest’anno la storia si è ripetuta. E non solo con la Michielin. Anche Hu (all’anagrafe Federica Ferracuti) ha richiesto un omaggio floreale per Highsnob (Michele Matera): i due esordienti gareggiano con Abbi cura di te.

Emma durante due passaggi del brano “Ogni volta è così” ha fatto un gesto con le mani citando le battaglie femministe

La coppia Michielin – Emma (che nella serata delle cover propongono insieme Ops I did it again di Britney Spears) non è passata inosservata anche per un altro gesto. Emma, durante l’esibizione, ha posizionato le mani ‘citando’ un gesto molto in voga nel femminismo anni ’70. Il testo di Ogni volta è così recita: “Ogni volta è così, siamo sante o puttane. E non vuoi restare qui e neanche scappare” che, come lei stessa ha spiegato, “sottolinea che non parla di relazioni tossiche bensì di relazioni complesse. Molti amici stanno insieme in una bolla di finzione e per non stare da soli. Non si rischia. Io mi rivolgo alle donne ma il messaggio è per tutti“. Il gesto femminista di una vagina che ha accompagnato quel particolare passaggio ha colpito il pubblico dell’Ariston e dei social, che hanno apprezzato ancora una volta il modo in cui Emma si è spesa a favore della causa di genere. La cantante, infatti, da tempo, si è schierata contro il sessismo e in difesa delle donne.