“Gucci 100” la nuova collezione ‘in musica’ della maison per festeggiare l’anniversario

Due linguaggi, quello della moda espressione dell'identità e quello della musica che trascende i confini e collega le epoche, per celebrare il centesimo anno del brand

Cento anni all’insegna dello stile e della moda. Gucci, la celebre Maison fondata a Firenze nel 1921, festeggia il suo centesimo anniversario con una nuova collezione che intende manifestare la profonda connessione che c’è tra due linguaggi universali, quello del vestire come dichiarazione di identità e quello della musica, che appartiene alla memoria collettiva. “Gucci 100” è stata lanciata con una campagna pubblicitaria in cui i protagonisti si muovono sui ritmi del jazz, psychedelic, japanese punk, disco, hip hop e arobeat, in un viaggio lungo un secolo dove sono cambiati sound, armonie, movimenti, gusti e stili.

In esclusiva su Apple Music, inoltre, è possibile ascoltare le playlist con cui la casa di moda vuole celebrare il memorabile compleanno. Tutto parte da un numero: 22.705, ovvero tutte le canzoni nei cui testi è presente la parola ‘Gucci’ dal 1921 a oggi, secondo quanto fornito da Musixmatch, la Music Data Company che gestisce il catalogo più grande al mondo di brani. “Non è un tentativo revisionista di rovistare nel passato, casomai il mio è un revisionismo ‘al contrario’ – spiega il direttore creativo del brand, Alessandro Michele – dove a ricucire la storia della maison c’è un acuto, una melodia, un refrain. Anche perché, se dovessi raffigurarlo, Gucci per me sarebbe un eterno teenager che frequenta i luoghi dove ascoltare e fare musica”.

La prima playlist GUCCI 100, già disponibile, è a cura di Steve Mackey, produttore, direttore musicale e bassista del gruppo dei “Pulp”. Così è possibile attingere a una selezione musicale ricchissima di brani legati all’universo della Maison, in un percorso musicale tra le generazioni e con gli artisti che hanno citato il brand nei loro testi, da Amy Winehouse ai Fugees, passando per JAY-Z.

“L’anniversario per il centesimo compleanno rappresenta per me un’occasione per testimoniare l’eterna vitalità di Gucci che anno dopo anno rinasce, si rinnova, ristabilisce un inconsueto rapporto con la contemporaneità, come un fanciullo perenne che guarda al mondo con sguardo potente – sottolinea Alessandro Michele –. Ho riconosciuto il dato della sua giovinezza nell’aver intercettato e attraversato, da un secolo a questa parte, la cultura popolare in ogni sua forma. Prima fra tutte, la musica: l’unica espressione, oltre alla moda, più reattiva ai tempi che mutano e segnano il nuovo, l’oggi, l’adesso”.

Capi e accessori della nuova collezione riportano il logo Gucci 100 o sono decorati con i versi di tre canzoni scelte dal direttore creativo tra gli innumerevoli testi: “Music is mine Gucci seats reclined'”, tratto dalla canzone “The R” cantata da Eric B. & Rakim, “This one’s dedicated to all you Gucci bag carriers out there its called you got good taste” del brano “You Got Good Taste” del gruppo rock The Cramps, e “And the men notice you with your Gucci bag crew” da “Fuck Me Pumps” dell’indimenticata Amy Winehouse.