Ha 33 anni, ama il ragù, lavora da Decathlon. E ha la sindrome di Down

In Italia sono 40mila le persone con la sindrome di Down, ma solo 221 hanno un'occupazione regolare. Tra loro c'è Tobia, diventato famoso dopo un post su Linkedin di un suo collega alla Decathlon di Bologna: questa è la sua storia

“Tobia ha 33 anni, è un bolognese doc e amante delle tagliatelle al ragù”. Inizia così il messaggio scritto su Linkedin da un suo collega di lavoro presso la Decathlon di Bologna. Niente di speciale, apparentemente. Tobia, però, ha la sindrome di Down e il post appare proprio in occasione della Giornata Mondiale dedicata a questa malattia genetica, il 21 marzo 2021. Per l’occasione il Coordinamento nazionale delle associazioni delle persone con sindrome di Down (CoorDown) ha lanciato la campagna di sensibilizzazione internazionale The Hiring Chain.

 

The Hiring Chain: la catena delle assunzioni

Attraverso un video con la voce inconfondibile della rockstar inglese Sting, viene raccontata la “catena delle assunzioni”: un fornaio assume una ragazza con sindrome di Down, la quale viene notata da una avvocatessa, che a sua volta assume un assistente con la sindrome, che viene visto da un dentista che frequenta il suo studio. Anche lui assume un collaboratore con la sindrome di Down, e una sua paziente imprenditrice agricola la vede e continua la pratica virtuosa, imitata da un suo cliente che fa il barbiere. Quanto più le persone con sD vengono viste al lavoro tanto più sono riconosciute come dipendenti di valore.

Partner dell’iniziativa è stato LinkedIn, social network specializzato nella valorizzazione delle competenze lavorative: il video è stato visualizzato da migliaia di persone e sul social si sono moltiplicati i commenti e le storie di dirigenti e dipendenti di imprese (da Intesa SanPaolo a Dual, da Adecco ad AQuest) a conferma di quanto la presenza di persone con la sindrome di Down sia positiva per l’intera azienda. Un esempio? Proprio quello di Decathlon.

 

Un messaggio social: e la storia di Tobia diventa virale

Così anche l’addetto alla gestione del personale del punto vendita di Bologna ha deciso di raccontare chi è Tobia e il suo ruolo all’interno del negozio. Tobia nel 2016 è entrato a far parte della squadra nel negozio della sua città dopo aver svolto un tirocinio con il C.E.P.S. (Centro emiliano problemi sociali per la trisomia 21) e oggi è Sport Leader nel reparto degli sport collettivi. Un traguardo importante, riconosciuto anche dai clienti e dal resto dello staff: “Quando lo incontri in negozio è impossibile non fermarsi per parlare o semplicemente scambiarsi un saluto”.

Ma per Tobia l’aspetto fondamentale non è tanto la qualifica quanto il poter essere autonomo: ogni giorno si reca sul posto di lavoro in autobus da solo. Una banalità per tutti gli altri, un gesto importantissimo per lui. Che lo rende veramente uguale a qualsiasi altro ragazzo della sua età, anzi ancor più meritevole per la sua volontà di far bene, il suo impegno e la sua curiosità. Perché la diversità, nel lavoro e non solo, è solo negli occhi di chi guarda.