I vincitori di Omovies: il festival di Napoli che dal 2008 mette in scena differenti modi di amare

Il più antico e longevo Festival Lgbtq+ del Sud Italia quest'anno ha premiato anche la prima Miss Cinema Drag Queen d'Italia. Dopo sette giorni di proiezioni e dibattiti alla Fondazione Foqus, la cerimonia è stata condotta da Priscilla Drag e Laura Matrone. Ospiti d'onore Vladimir Luxuria e Rosaria De Cicco

Sono Pappo e Bucco per la categoria cortometraggi, Journey to the shore per i mediometraggi e Canela per i lungometraggi i film vincitori della quattordicesima edizione di Omovies International Film Festival, il più antico e longevo Festival Lgbtq del Sud Italia, organizzato a Napoli dall’associazione i Ken onlus, con il contributo della Regione Campania – Film Commission Campania. Sotto la direzione artistica di Carlo Cremona, il festival si è svolto in collaborazione con il Coordinamento festival cinematografici Campania, presieduto da Giuseppe Colella e Lgbt Channel tv. Dopo sette giorni di proiezioni e dibattiti, alla Fondazione Foqus la cerimonia è stata condotta da Priscilla Drag e Laura Matrone, ospiti d’onore Vladimir Luxuria, Rosaria De Cicco, con l’elezione della prima Miss Cinema Drag Queen Italia e l’assegnazione del premio dedicato alla memoria di Vincenzo Ruggiero al film Marlene Super Hero di Gael Nyte. A Vladimir Luxuria è stata consegnata la tessera di socia onoraria di Ken. Premi speciali sono stati assegnati a Rosaria De Cicco, Giuseppe Bucci, Fabiomassimo Lozzi e Jo Coda. Il premio della giuria popolare è andato al film Corpi Liberi. I film sono stati tradotti e sottotitolati grazie al progetto inTRANSlation e alla collaborazione dei docenti di lingue e 80 studenti dell’Università degli Studi di Napoli “L’Orientale”  e dell’Università di Catania coordinati, che hanno garantito i principi della non discriminazione e del pieno rispetto del significato originale del testo alla base della narrativa filmica in un complesso studio tra significato e modo di dire, tipico della lingua parlata. Quest’anno sono stati selezionati  hanno concorso 70 film provenienti da ogni parte del mondo tra cui Argentina, Spagna, Brasile, Francia, Germania, Grecia, Italia, Perù, Filippine, Stati Uniti, Svizzera e molti altri ancora.

Come nasce il festival Lgbtq+ più antico del Sud Italia

Omovies “parla d’amore e dei differenti modi di amare, di soffrire, di gioire, di soccombere e di rinascere, un festival che narra di storie di vita, di sogni, di speranze e di umanità di ogni parte del mondo in un caleidoscopio di differenze e di umanità raramente visibile al cinema e in Tv”, dichiara Ken onlus. Il Festival nasce nel 2006 come progetto cinema, nel 2008 la prima edizione di Omovies che ha come primario obiettivo la promozione dell’audiovisivo internazionale e la valorizzazione e promozione della Regione Campania e del suo capoluogo, “la città di Napoli, quale città sociale, solidale e accogliente, a livello nazionale e internazionale per incentivare e favorire lo sviluppo di un turismo innovativo, sostenibile e culturale che trova nella promozione cinematografica un ambasciatore universale per l’affermazione e il consolidamento dei nuovi diritti e dei gruppi di minoranza”. Il festival contribuisce all’emersione dei luoghi giovanili di socializzazione e partecipazione di persone Lgbtq+, attraverso la creazione di luoghi della dignità, nei quali sviluppare opportunità di condivisione e di conoscenza reciproca per il superamento dello stigma omo e transfobico nel pieno riconoscimento dei valori della legge regionale contro l’omofobia e transfobia approvato dal Consiglio Regionale della Campania già nel 2020. L’aspetto innovativo di Omovies film festival resta il tema Questioning, che vuol dire porsi domande riguardo un tema. Idea che rappresenta la chiave per l’apertura e la condivisione delle tematiche Lgbtq+ anche delle persone che non si definiscono racchiuse in quel guscio sociale.