Il 10 agosto giornata mondiale del turismo lgbt+: nuove tendenze e opportunità occupazionali collegate al viaggiare inclusivo

L'iniziativa è promossa dalla Camera di commercio lgbt+ Argentina (Ccglar) e per l’Italia da Gay friendly Italy, travel metasearch, che invitano l'Italia e gli operatori del nostro paese ad aderire all'evento. Sarà rievocata la figura dei pionieri dell'inclusività e della valorizzazione delle diversità

Si apre il 10 agosto, la Giornata mondiale del turismo lgbt+ 2021, promossa dalla Camera di commercio lgbt+ Argentina (Ccglar) e per l’Italia da Gay friendly Italy, travel metasearch prodotto da Gay.it. L’obiettivo è dare uno sguardo alle nuove tendenze di mercato ma anche di sensibilizzare la comunità internazionale sull’importanza socioculturale del turismo lgbt+ e del suo potenziale impatto sul mercato dell’occupazione giovanile e non solo. La Camera di commercio Lgbt+ Argentina insieme a Gay friendly Italy, promuovono il turismo inclusivo, responsabile, sostenibile, sicuro e accessibile, invitando tutti in Italia a prendere parte a questa celebrazione, insieme ad altri paesi e destinazioni che nel mondo rispettano e promuovono la diversità e l’inclusione Lgbt+ per i propri abitanti e per i propri viaggiatori.

Il tema di quest’anno è ‘Esperienze più sicure per i viaggiatori Lgbt+, per un viaggio verso un turismo inclusivo’ che si aggancia alla risposta data dall’Organizzazione mondiale del turismo alla crisi socio economica attuale, mettendo in evidenza quelli che sono i valori temporanei dell’industria turistica. Secondo gli organizzatori il 10 agosto deve rappresentare un’opportunità per ciascun paese che accoglie liberamente i viaggiatori lgbt+, in un mondo che ancora oggi discrimina fortemente l’orientamente sessuale, di intraprendere azioni ed eventi che possano far prendere coscienza dell’importanza di rendere il turismo lgbt+ sempre più accessibile e inclusivo a tutti. E’ anche la giornata per celebrare e ricordare tutti coloro che in passato hanno reso più sicure le esperienze di viaggio della comunità Lgbt+.

Un gesto di riconoscenza e gratitudine per coloro che hanno reso la diversità un valore speciale da amare e rispettare nel tempo. In particolare si ricorda ‘The address book’ pubblicato nel 1965, l’equivalente per la comunità lgbt+ di ‘The green book’ che guidava i viaggiatori afro-discendenti attraverso il sud segregato degli Stati Uniti d’America.

Infine, sarà ricordato  Bob Damron uno dei pionieri del turismo lgbt+, che ha guidato negli anni attraverso le sue edizioni centinaia e migliaia di persone lgbt+ come un ponte, unendo la comunità attraverso esperienze sicure che hanno permesso l’espansione del mercato e della comunità stessa verso destinazioni in cui l’inclusività e la diversità sono valori universali e aggiunti per la società.