Il calendario della rinascita 2022: contro la violenza sulle donne e per sostenerle 365 giorni l’anno

Donne di tutte le etnie, fisicità ed età. Sarajò Mariotti e Rebecca Goetze lanciano il calendario della rinascita 2022, anche con il sostegno della regione Toscana, della provincia di Pisa e del comune: "Il primo passo per un contatto tra soggetti chiamati a lavorare insieme"

Può un calendario sensibilizzare le coscienze e toccare le corde giuste a proposito di un problema dolorosissimo purtroppo sempre di più agli onori della cronaca con un’escalation drammatica? Decisamente sì. Ed è quello che si augurano le autrici del progetto “Calendario della rinascita 2022” soprattutto sull’onda dell’entusiasmo della prima edizione caratterizzata da un grande successo. Anche perché i fini sono nobili. Ne citiamo solo due: la sensibilizzazione verso un pubblico sempre più vasto su un problema che ci angoscia tutti i giorni quando ascoltiamo la terribile sequenza delle violenze di cui sono oggetto le donne e il fatto, non secondario, che il ricavato delle vendite delle copie del calendario andrà devoluto in beneficenza alla “Casa della Giovane”, una onlus internazionale che ha una sede anche a Pisa e che lavora con impegno sul territorio. L’auspicio di una rinascita era presente non solo nel titolo ma anche nell’animo degli ideatori poco più di un anno fa, quando si era usciti dalla prima, devastante, ondata della pandemia. Così le due ideatrici diedero corpo alla prima edizione. Ma si stava profilando la seconda ondata di contagi e la pandemia non ha allentato la sua morsa e men che meno i casi di violenza domestica che il Covid 19 con i suoi disagi ha alimentato: abusi fisici, emotivi, psicologici che necessitano di un ulteriore sforzo per inviare un concreto messaggio di speranza.

È per questo che Rebecca Goetze  – una presentatrice di eventi live e televisivi, fotomodella, indossatrice e attrice, di nazionalità statunitense, che vive e lavora da più di dieci anni a Pisa e Sarajò Mariotti modella – indossatrice che ha lavorato e opera ancora per i marchi più prestigiosi della moda italiana e non, come Versace, Valentino, Ermanno Scervino, Michael Kors e Mariella Burani – propongono per il secondo il Calendario della rinascita. “Tutti noi – dicono Rebecca e Sarajò – dobbiamo rinascere, sperando di dare la forza ad un messaggio chiaro: la vita può e deve migliorare, e domani è sempre l’opportunità di una rinascita, mano nella mano, tutti insieme”. I primi a crederci sono stati i rappresentanti delle istituzioni e anche questa è una notizia: Regione Toscana, Provincia di Pisa, amministrazioni comunali di Pisa, San Giuliano Terme, Cascina non hanno fatto mancare il loro sostegno. Tra poche settimane sarà presentato il nuovo prodotto: dodici immagini per altrettanti mesi con l’obiettivo primario di far capire a chi sfoglia quelle pagine appese a un muro che per tutti i 365 giorni all’anno è il 25 novembre, il giorno in cui si celebra la lotta contro la violenza sulle donne. Non un giorno solo, ma sempre.

Regione toscana, comune e provincia sostengono il progetto

Nel calendario le frasi di auspicio di una rinascita dopo i momenti bui nella vita, sono abbinate alle immagini eleganti e mai volgari di donne di tutte le etnicità, età e fisicità. E in tutti gli scatti dei vari mesi del 2022 compare il simbolo universale della lotta alla violenza sulle donne: le scarpe rosse. Le modelle selezionate, aspiranti professioniste, sono affidate a fotografi e videomaker di valore e a un team di hair stylist e truccatrici. Il progetto quest’anno viene realizzato a livello nazionale, con shooting in diverse città importanti sul tutto il territorio dello Stivale. E può essere interpretato anche come il primo passo per un contatto tra soggetti chiamati a lavorare insieme in eventuali nuove esperienze lavorative future. Per Rebecca Goetze il progetto vale ancora di più a livello personale perché è stata lei stessa vittima di una violenza da ragazza e si sente particolarmente vicina alle donne che soffrono per un trauma che è molto difficile da superare.

“È un’idea che poco più di un anno fa nacque come una scommessa – spiega Rebecca Goetze – ma ora è qualcosa di importante. Riceviamo tante adesioni e tante richieste del calendario. Noi sottolineiamo la qualità del nostro gruppo di lavoro in ogni suo componente. E l’edizione 2022 del Calendario della rinascita avrà una dedica particolare: quella per Gianna Gambaccini, assessore al sociale dell’amministrazione comunale pisana venuta a mancare in questi mesi e che ha molto creduto sin dall’inizio nel progetto. Lavoriamo anche per ricordarla. Anzi per noi Gianna è sempre qui con il gruppo, a credere in quello che facciamo e sostenerci con i suoi incitamenti”.