Il gigante costretto a giocare a volley da seduto: è alto 2 metri e 46 ed a Tokyo va a caccia di un altro oro con l’Iran

Morteza Mehrzad, affetto da acromegalia, supera di tre centimetri la rete del volley e di due la traversa del calcio, Soltanto il turco Kosen è più alto di lui. Ha vinto i Giochi di Rio, ora affronta la Bosnia puntando a un nuovo alloro paralimpico

L’uomo più alto del mondo, o quasi, gioca a pallavolo da seduto. E’ l’incredibile contrappasso di Morteza Mehrzad, attualmente la seconda persona vivente più alta del mondo: è alto 2 metri e 46, arriverebbe sopra la rete del volley ’normale’ (che tocca i 2.43), e invece gioca da seduto con i compagni. E’ uno dei punti di forza dell’Iran.

Storie incredibili da Paralimpiadi: Mehrzad ha 34 anni, ha già vinto la medaglia d’oro a Rio con la sua squadra e va a caccia del bis a Tokyo: stasera (2 settembre) giocherà le semifinali contro la Bosnia. Più alto di lui, al mondo, c’è solo il turco Kosen (2 e 51), ma la vita di Morteza non è stata una passeggiata. È affetto da acromegalia, ha un eccesso di ormone della crescita. Nel 2003 una caduta in bicicletta gli blocco lo sviluppo della gamba destra, che è rimasta più corta di 15 centimetri rispetto alla sinistra. Cammina con una stampella.
L’ex ct della nazionale iraniana, Alireza Moameri, ha dovuto faticare non poco per convincerlo a provare il sitting volley: «Inizialmente ha detto di no, poi siamo andati nella sua città per convincerlo. Non voleva, ci sono voluti 5 mesi».

Morteza ha mani lunghe quasi 30 centimetri, e anche da seduto svetta su compagni e avversari. “Quando l’ho visto per la prima volta, sapevo di aver trovato una risorsa per la mia squadra perché l’altezza è importante nel sitting volley”, racconta il suo ct.
Anche da seduti.